Cembre, Kuma non basta a salvaguardare la redditività. L’analisi di Market Insight

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Avatar di Gianluigi Raimondi 22 Aprile 2020 | 10:00

Cembre ha acquistato la tedesca Kuma e ciò sostiene il fatturato, in crescita dell’1,6% a 147 milioni (+0,1% a pari perimetro) ma non basta a salvaguardare la redditività, che anzi flette con Ebit calato del 4,6% a 27 milioni così come l’utile netto, contratto del 4,6% a quasi 22 milioni. Scenario su cui ora si sono scatenati gli effetti della pandemia Covid 19 con ricadute difficili da stimare come sottolinea la stessa società in un comunicato dell’11 marzo. Ecco di seguito l’analisi di Market Insight.

MODELLO DI BUSINESS

Cembre è un gruppo industriale bresciano che opera nei seguenti ambiti:

  • produzione e trasporto di energia elettrica, tramite soluzioni atte alla terminazione e connessione di cavi nel campo della generazione, trasmissione e distribuzione di energia elettrica;
  • impiantistica elettrica, attraverso proposte studiate per i contractors operanti nell’allestimento d’impianti elettrici e d’illuminazione sia civili che industriali;
  • applicazioni industriali, grazie a soluzioni per la gestione del cavo. L’offerta contempla anche il sistema di siglatura industriale a trasferimento termico;
  • applicazioni ferroviarie, grazie a un ampio range di prodotti utilizzati nel settore ferroviario, sia per garantire la connessione elettrica sia per la manutenzione di impianti fissi.

Più in dettaglio i prodotti offerti sono:

  • connettori elettrici per quadristica e impiantistica per la connessione di conduttori per bassa e media tensione;
  • utensili per la compressione di connettori elettrici e la preparazione dei conduttori; pompe oleodinamiche;
  • macchine per la manutenzione dei binari ferroviari;
  • pressacavi e accessori per cavi: elementi ed accessori per il fissaggio del cavo in poliamminide, ottone e acciaio inox;
  • prodotti per la connessione elettrica in ambito ferroviario e macchinari per la manutenzione dei binari;
  • prodotti per la marcatura manuale e automatica di materiale elettrico;
  • prodotti e accessori per la gestione del cavo elettrico a complemento della gamma tradizionale.

Il Gruppo dispone di società commerciali situate in Francia, Spagna, Germania, Stati Uniti e Gran Bretagna, che è anche polo produttivo.

CONTO ECONOMICO

Nel 2019 i ricavi sono stati pari a 147,3 milioni in lieve aumento rispetto ai 145 milioni dell’esercizio 2018 grazie soprattutto al consolidamento sui dodici mesi di KUMA, azienda tedesca attiva sul mercato del materiale elettrico. A pari perimetro la variazione è stata del +0,1%.

Per continuare a leggere l’analisi di Market Insight clicca qui.

 

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