Speranze di ripresa, le novità sul mercato del debito societario e delle convertibili

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Avatar di Stefano Fossati 23 Aprile 2020 | 13:00

A cura di Isabelle Carpentier, fund manager, international equities di Edmond de Rothschild Asset Management

Debito societario

Inizialmente i mercati si sono mossi al rialzo sulla scia della speranza di un’uscita graduale dal lockdown in diversi Paesi. Anche il sentiment è risalito grazie al nuovo piano di stimolo della Fed da 2.300 miliardi di dollari e alla possibilità di applicarlo ai cosiddetti fallen angel, per diventare poi più eterogeneo dopo la comunicazione degli utili aziendali e l’arrivo di dati economici preoccupanti. L’indice Xover si è allargato di 30 punti base e il Main di 5 nella seconda settimana di aprile. Nell’ambito delle comunicazioni firmate dalle aziende riguardo alla crisi, Nexans ha dichiarato di lavorare al 90% delle proprie capacità, comunicando però che il 60% del proprio business è esposto a segmenti colpiti dalla crisi. Ineos presenta una nota piuttosto positiva, in quanto la forte domanda nei settori medico e della pulizia ha più che compensato i volumi più limitati nel settore dell’auto e dell’edilizia. Anche Smurfit Kappa ha pubblicato un aggiornamento d’intonazione positiva, con una flessione delle vendite contenuta al 5,5% nel primo trimestre. Softbank, tuttavia, ha anticipato un possibile crollo delle vendite d’esercizio 2019-20 del 36% con una perdita di 1,8 trilioni di yen per il proprio fondo Vision sulla scia di numerose svalutazioni. Nel settore del trasporto aereo, Iata ha dichiarato che più della metà dei ricavi provenienti dal segmento passeggeri del 2020 sono ora minacciati dalla pandemia.

I gruppi hanno continuato a sostenere la liquidità. Faurecia ha ottenuto un prestito complementare di 800 milioni di euro da quattro banche e ha mostrato fiducia per quanto riguarda la propria posizione di liquidità. Europcar Mobility Group ha dichiarato di aver finalizzato 36 milioni di euro nelle proprie prime linee di credito (garantite al 70% dallo Stato spagnolo) per le sue due filiali spagnole. Il gruppo ha proseguito gli sforzi per ottenere ulteriori finanziamenti garantiti dal governo francese. Le banche statunitensi hanno registrato un netto calo nei risultati del primo semestre a causa di un massiccio aumento dell’approvvigionamento di Npl. All’interno di un mercato piuttosto attivo sul fronte delle nuove emissioni, ci sono stati deal a livello di investment grade da parte di società come Telstra e Givaudan. Per quanto riguarda l’high yeld, Verisure ha raccolto 200 milioni di euro a 5 anni con una cedola a tasso variabile. Nel settore finanziario, Bnp, Ubs e Société Générale hanno emesso debito senior.

Convertibili

Il mercato delle nuove emissioni è rimasto attivo sia in Nord America che in Europa. I rivenditori tradizionali Burlington Stores e Dick’s Sporting Goods hanno emesso su scadenza 2025, raccogliendo rispettivamente 805 e 500 milioni di dollari. Cree (nel segmento dei semiconduttori) ha raccolto 500 milioni di dollari, in parte per finanziare il rimborso parziale della propria obbligazione convertibile del 2023. Nel settore sanitario, Natera e Coherus BioSciences hanno raccolto rispettivamente 250 e 200 milioni di dollari. E dopo Amadeus a inizio aprile, Sabre Corp, un altro specialista delle prenotazioni online, ha raccolto 345 milioni di dollari.

In Europa, l’italiana Nexi è tornata sul mercato dei convertibili, raccogliendo 500 milioni di euro al 2027. Analizzando più in generale, le vendite di Lvmh nel primo trimestre sono diminuite nel complesso del 17%, e abbiamo riscontato una certa resilienza della performance data la chiusura dei negozi e il rallentamento della domanda di vino e liquori. Per compensare le difficili condizioni commerciali, Adidas ha ottenuto un prestito di 2,4 miliardi di euro da KfW, la banca statale tedesca per lo sviluppo. Negli Stati Uniti, Dexcom ha ricevuto l’approvazione federale per l’utilizzo del proprio sistema di misurazione del glucosio in continuo Dexcom G6 all’interno delle strutture ospedalere. I risultati provvisori del primo trimestre di NuVasive hanno mostrato un calo delle vendite del 5-5,7% rispetto allo stesso periodo del 2019, il management ha dichiarato che la società ha una posizione di cassa rassicurante, stimata sui 500 milioni di dollari.

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