Arte e mattone in prima linea

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Avatar di Giacomo Berdini 21 Gennaio 2010 | 11:15
Per Unione Fiduciaria sono questi i beni interessati dalla manovra.Nonostante le aliquote, la proroga della sanatoria è vista come un’opportunità

Il primo gennaio è stata ufficialmente aperta l’operazione dello scudo quater, la doppia finestra temporale che estenderà la possibilità di far emergere capitali e beni detenuti all’estero fino a fine aprile. Questa prima fase, che si chiuderà il 28 febbraio, prevede un’aliquota maggiorata al 6% mentre nel periodo compreso tra il primo di marzo e il 30 aprile questa sarà innalzata a quota 7%. Già nel corso dello scudo-ter un ruolo importante, soprattutto per le pratiche di rimpatrio giuridico, è stato ricoperto dalle fiduciarie, società che svolgeranno la parte del leone anche in questa edizione della manovra per il rientro dei capitali, secondo le previsioni degli operatori del settore.

Secondo le stime diffuse dal Tesoro lo scudo-quater vedrà al centro delle operazioni il comparto immobiliare, e sarà proprio l’emersione di case situate in paesi stranieri finora non dichiarate al fisco ad occupare la più ampia fetta di pratiche di rimpatrio. In questo frangente, quindi, le fiduciarie saranno chiamate in prima linea per rispondere alle esigenze degli aderenti e, in merito a questa posizione, SOLDI ha raccolto l’opinione di [p]Attilio Guardone[/p], amministratore delegato di [s]Unione Fiduciaria[/s]. La società, costituita nel 1958 da otto [s]Banche Popolari[/s], nel corso degli anni successivi ha visto aggiungersi altri istituti che hanno consentito lo sviluppo dell’attività permettendo alla società di conseguire un notevole incremento e un’ampia diversificazione dei servizi di amministrazione fiduciaria. In merito allo scudo fiscale l’a.d. ha fornito alcuni dettagli sulle strategie adottate durante lo scudo-ter per rispondere alla domanda dei contribuenti aderenti alla normativa.

Guardone ha spiegato come Unione Fiduciaria abbia organizzato il proprio lavoro sulla matrice di tre diversi team: uno dedicato alle attività finanziarie, uno con competenze relative alle opere d’arte, e un terzo interamente rivolto all’emersione di immobili. “Tutti i team avevano, e hanno anche per lo scudo quater, al loro interno competenze fiduciarie, finanziarie, fiscali e legali”, ha specificato Guardone.

L’articolo completo lo puoi trovare su Soldi,
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