Certificati: da Leonteq un low strike su oro, argento e palladio

A
A
A
di Gianluigi Raimondi 4 Maggio 2020 | 10:00

Leonteq punta anche sulle materie prime. L’emittente elvetico ha lanciato un nuovo certificato strutturato su un paniere legato all’andamento di tre metalli preziosi utilizzati, oltre che nel settore della gioielleria, anche in ambito industriale: oro, argento e palladio. Nel dettaglio, si tratta di un certificato low strike (o “con airbag”) quotato sul mercato SeDex di Borsa Italiana con scadenza 27 aprile 2023 e codice Isin CH0539858933.

Le caratteristiche del nuovo certificato di Leonteq

Il certificato, denominato in euro e con protezione del rischio di cambio (ovvero dotato dell’opzione Quanto), vanta tra le sue caratteristiche una cedola condizionata trimestrale del 3,25%, per un massimo del 13% per anno, un livello di strike del 50%, un coupon trigger level anch’esso del 50% e la possibilità di un rimborso anticipato (autocall) a partire dal 27/10/2020, ovvero dopo sei mesi dalla partenza della quotazione a Piazza Affari, con trigger discendente.

Le commodity sottostanti al certificato

Oro, bene rifugio per eccellenza, dopo i minimi relativi dello scorso marzo in area 1450 dollari per oncia è tornato in zona 1.750, livello che non toccava da fine 2012. Da notare che in euro le quotazioni del prezzo spot stanno aggiornando i massimi storici e che negli ultimi mesi mostra una forza relativa decisamente elevata e indipendente, diversamente dal passato, dalle dinamiche del biglietto verde.

Argento, storicamente si è mosso con un certo in ritardo e a “leva” rispetto all’oro. In questa fase appare meno performante rispetto al metallo giallo (ora le quotazioni sono in trading range a ridosso dei 15 dollari per oncia). Ma proprio per questo potrebbe colmare in tempi anche rapidi il gap.

Palladio, superstar tra le principali materie prime quotate in termini di performance, con un rialzo delle quotazioni del 160% circa negli ultimi cinque anni, questo metallo deve la propria recente fortuna borsistica all’incremento della domanda da parte del settore auto dove negli ultimi anni è cresciuto il suo utilizzo per la produzione di catalizzatori per auto a benzina a discapito delle motorizzazioni diesel (meno ecologiche) che invece utilizzano soprattutto il platino.

Cedola condizionata

Data di osservazione Data di pagamento Livello trigger Cedola
27 lug 2020 03 ago 2020 50.00% 3.25%
27 ott 2020 03 nov 2020 50.00% 3.25%
27 gen 2021 03 feb 2021 50.00% 3.25%
27 apr 2021 04 mag 2021 50.00% 3.25%
27 lug 2021 03 ago 2021 50.00% 3.25%
27 ott 2021 03 nov 2021 50.00% 3.25%
27 gen 2022 03 feb 2022 50.00% 3.25%
27 apr 2022 04 mag 2022 50.00% 3.25%
27 lug 2022 03 ago 2022 50.00% 3.25%
27 ott 2022 03 nov 2022 50.00% 3.25%
27 gen 2023 03 feb 2023 50.00% 3.25%
27 apr 2023 05 mag 2023 50.00% 3.25%

Rimborso anticipato

Data di osservazione Livello trigger Ammontare del rimborso
27 ott 2020 100.00% 100.00%
27 gen 2021 95.00% 100.00%
27 apr 2021 95.00% 100.00%
27 lug 2021 90.00% 100.00%
27 ott 2021 90.00% 100.00%
27 gen 2022 85.00% 100.00%
27 apr 2022 85.00% 100.00%
27 lug 2022 80.00% 100.00%
27 ott 2022 80.00% 100.00%
27 gen 2023 80.00% 100.00%
27 apr 2023 80.00% 100.00%

 

 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Etf, da Global X due nuovi strumenti su argento e uranio

Asset allocation, commodity: platino e palladio sulla via del recupero

Mercati, commodity: argento redivivo. I target e gli Etc a Milano

NEWSLETTER
Iscriviti
X