Zimmermann (Lemanik): puntare sugli Asean Indonesia e Filippine

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di Stefano Fossati 14 Maggio 2020 | 18:30

“Nella fase attuale, abbiamo ridotto la nostra esposizione nel settore bancario e assegnato i proventi ai settori della tecnologia, della new economy e materie prime. Abbiamo incrementato l’interesse sulle Filippine per beneficiare delle interessanti valutazioni nel sud-est asiatico. Le Filippine e l’Indonesia hanno infatti, tra i paesi dell’Asean-6, la più bassa esposizione commerciale in relazione al loro Pil”. È l’analisi di Marcel Zimmermann, gestore del fondo Lemanik Asian Opportunity.

In aprile, la pandemia Covid-19 è esplosa in modo molto più violento in Europa e negli Stati Uniti rispetto a quanto avvenuto in Asia. Qui alcuni paesi hanno optato per una quarantena parziale, come Giappone, Taiwan, Corea del Sud e Indonesia. Come per la Cina, si tratta di stati fortemente coinvolti nella catena di produzione globale, inoltre la loro attrattività dal punto di vista turistico li espone a molteplici rischi. Il danno economico causato dalla pandemia in atto non può ancora essere valutato pienamente ma è prevedibile che la stagione dei risultati aziendali trimestrali aumenti la volatilità dei singoli titoli.

L’indice Pmi (Purchasing Manager Index) di marzo si è mantenuto al di sopra del suo livello espansivo di 50 solo in Cina, Taiwan e India. Tuttavia, i dati di produzione industriale a marzo sono stati generalmente superiori alle stime nella regione. Il rapporto debito / Pil in Asia è generalmente inferiore al 50%, a eccezione di Cina, Giappone e Singapore: ciò metterà meno stress sulle finanze del governo. Il Pil cinese del primo trimestre si è contratto del 6,8% su base annua, il suo primo calo dal 1992.

“In questo contesto, prevediamo un aumento della volatilità del mercato nel breve termine, data l’imprevedibilità degli utili trimestrali e l’impatto del blocco europeo che peserà sui dati economici asiatici”, aggiunge Zimmermann. “Prevediamo inoltre che l’euro si rafforzerà con l’attenuazione graduale della pandemia grazie al miglioramento dello spread dei rendimenti rispetto al dollaro. Purtroppo, la sentenza della Corte Costituzionale tedesca contro la Bce ha, influenzato negativamente il trend rialzista a breve termine”.

E conclude: “Restiamo comunque dell’opinione che l’esperienza drammatica della pandemia a livello umano e anche societario possa accelerare l’accettazione e l’implementazione del potenziale offerto della rete 5G nella riduzione di costi, nel rendere più efficienti processi di lavoro e controlli, nella digitalizzazione e spostamento di attività dall’offline a online”.

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