Yuan ai minimi storici, nuovo trigger della guerra commerciale Usa-Cina?

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Avatar di Gianluigi Raimondi 28 Maggio 2020 | 09:30

Sullo sfondo resta l’incertezza legata alle crescenti tensioni tra Cina e Usa, dopo la decisione statunitense di mettere nella lista nera 33 aziende cinesi e rumors che vedrebbero la Casa Bianca pronta a elevare nuove sanzioni dopo la svolta autoritaria di Pechino nei confronti di Hong Kong, tema delicato su cui il Dragone non gradisce molto le interferenze esterne.

Ma a preoccupare più seriamente gli analisti, nonostante i nuovi top dei listini azionari, è soprattutto il vistoso indebolimento dello Yuan – avvertono gli analisti di Wings Parnets Sim – che dopo aver toccato i minimi decennali si appresta ora a saggiare un minimo storico di indubbia utilità al Paese nel rilancio dell’economia e delle esportazioni”.

Per il momento, in relazione a questa tematica, nessuna reazione ufficiale di Trump, che sta parimenti beneficiando di un perido di debolezza del dollaro. Ma con la consapevolezza che in caso di ulteriori escalation sul terreno diplomatico, la divisa statunitense potrebbe presto tornare ad apprezzarsi aggiungendo quindi benzina sul fuoco delle relazioni tra le due prime economie mondiali.

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