L’Oracolo – Il giorno dell’uomo scimmia II

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Avatar di Giacomo Berdini 3 Febbraio 2010 | 16:30
La scienza contribuisce ancora una volta a rendere migliore la nostra vita, con una scoperta che rivoluzionerà certamente il mondo sociale umano.

Si, sono ancora qui. Siete delusi?
Come avrete intuito il mio sogno di intraprendere una formidabile carriera da pompiere è andato in frantumi quando mi hanno detto che in Italia si chiamano ancora Vigili del fuoco e sono per lo più volontari. Poi le uniformi non sono sexy come quelle che si vedono in tv e quindi, dopo aver pianto nella mia cameretta come una teenager alla prima delusione d’amore, sono tornato qui perchè dovevo narrarvi questa straordinaria notizia che giunge dall’America, nonché per farvi una serie di domande a raffica a cui non potrete rispondere:

Non avete amici? Le vostre fidanzate dicono che siete delle bestie asociali ed irascibili? Non andate mai a trovare i vostri parenti e quando ci andate li insultate?

Beh non siete dei maledetti orsi irosi e odiati da tutti, nonché degli str***i, come solitamente usa chiamarvi chi ha la sfortuna di incontrarvi: no, non lo siete più, perché mamma scienza è venuta in vostro soccorso e ha sancito che in realtà appartenete ad una razza superiore.

Non siete super uomini nietzscheani (da non confondere coi vulcaniani) e nemmeno superuomini nazisti, nemmeno superuomini, niente a che vedere col super e tantomeno con l’uomo, visto che lo studio riguarda le scimmie.
Proprio così, un gruppo di ricercatori di Harvard (USA) ha sottoposto un gruppo di scimpanzé e bonobo – razze di bestie puzzolenti e dal pelo fulvo che si appendono ai copertoni e quindi le specie di scimmie più vicine all’uomo – ad una serie di compiti legati al processo stimolo-azione-ricompensa. Gli scimpanzé, specie nota per la sua scontrosità, hanno superato di gran lunga i più giocosi bonobo.
Victoria Wobble, la direttrice del progetto, probabilmente invaghitasi di King Kong come la bella Naomi Watts nel remake di Jackson, è convinta che gli scimpanzé siano più intelligenti e civilizzati dei loro cugini, anche grazie alla loro capacità di ignorare la socievolezza.

In pratica le scimmie più asociali sono anche le più intelligenti. Che cosa c’entra questo con voi e con vostra suocera?
Con la madre della vostra consorte nulla, perché si sa che le suocere appartengono ad una razza a parte che per prerogativa propria possiede la magica arte di essere composta da tremende scassa giuggiole, ma con il vostro brutto caratteraccio si.
 
La dottoressa Wobble crede, infatti, che l’evoluzione di queste specie possa contribuire a fare luce sulla specie umana, grazie ad un teorema che potrebbe essere applicabile anche all’homo sapiens stronziens.
Quindi, quando qualcuno vi tratta male, vi risponde a pesci in faccia, non esce mai di casa né invita qualcuno a condividere con lui i piaceri della vita e se lo fa sapete che è controvoglia, rassegnatevi; è uno scimpanzé più evoluto, mentre il vostro migliore amico che vi fa sempre scompisciare dal ridere e fa il clown tutta la sera altro non è che un bonobo, altrimenti noto come bertuccia.

Ora che sono conscio di questa scoperta sono davvero contento, intanto ci sono centinaia di malattie da curare, le auto ibride a basso costo per fermare il riscaldamento globale non sono ancora in commercio e per la miseria il viaggio interstellare e il teletrasporto dovrebbero già essere stati inventati nel 2001, almeno secondo Holliwood… Mamma scienza, basta trastullarti con le scimmiette e gli alieni, altrimenti saremo costretti a trovare di nuovo rifugio tra le braccia del Santo Padre.
Voi non scimmiottate troppo e ci vediamo domani, perchè vi aspettano altre interminabili serie di Oracoli per alimentare la vostra voglia di spazzatura.
Alla prossima!

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