Dopo scudo, cosa cambia nella dichiarazione redditi

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di Redazione 8 Febbraio 2010 | 08:34
Le istruzioni relative alle dichiarazioni dei redditi del 2009 recepiscono alcuni elementi della Circolare delle Agenzie. Le novità più importanti riguardano…

 Dopo lo scudo arrivano le novità per la dichiarazione dei redditi. In particolare secondo quanto si è appreso le istruzioni relative a Unico recepiscono le indicazioni contenute nella circolare n. 43/E del 2009.
In particolare sembrerebbero non scattare l’obbligo di compilazione del quadro di monitoraggio fiscale 2009 per le attività estere di natura finanziaria. 

La novità più consistente riguarda il fatto che immobili, gioielli e imbarcazioni andranno indicati nella dichiarazione dei redditi, anche quando in concreto non producono redditi di fonte estera non imponibili in Italia. Inoltre gli immobili suscettibili di utilizzo economico devono comunque essere dichiarati, in quanto non è solo la proprietà a sancirne la capacità di produrre reddito. Anche il semplice noleggio, locazione o concessione.

Per maggiore dettagli è bene consultare la circolare 43/E dell’Agenzia delle Entrate in cui sono indicati tutti i casi da indicare in dichiarazione. 
L’elemento sicuramente più interessante è rappresentato dal fatto che il contribuente italiano iscritto a un fondo estero ha l’obbligo di indicare l’ammontare dei contributi effettuati durante il periodo di imposta. 

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