FinecoBank aggiorna i massimi storici

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di Gianluigi Raimondi 18 Giugno 2020 | 10:30

FinecoBank apre la giornata toccando il nuovo record storico intraday a 12,66 euro per azione, prima di tirare leggermente il fiato attorno ai 12,50-12,55 euro per azione. Negli ultimi 12 mesi, a ieri sera, il titolo guadagnava il 33% risultando da inizio anno (+16% a ieri) il secondo miglior titolo dell’indice Eurostoxx Banks (il primo è Deutsche Bank con un rialzo del 21%).

Le raccomandazioni degli analisti su Finecobank

Visto lo stato di forma, non stupisce che il giudizio degli analisti fondamentali sia nel complesso rialzista, con un 12 giudizi positivi, 10 neutrali e nessuno negativo, pur a fronte di un target price medio 11,55 euro ormai ampiamente superato dalle quotazioni. FinecoBank, salita ormai sopra i 7,5 miliardi di euro di capitalizzazione, è del resto uno dei titoli del listino di Milano che meglio ha reagito alla caduta dei mercati tra metà febbraio e metà marzo e tra i pochissimi ad essere riuscito a ritoccare i propri record storici.

A sostenere i rialzi di questi giorni sono state sia le precisazioni giunte dal capo della Vigilanza Bce, l’italiano Andrea Enria secondo cui l’istituto centrale ha intenzione di chiarire meglio la propria posizione sulla distribuzione di dividendi a luglio, anticipando lo stop a dividendi e buy-back è da intendersi come “una misura eccezionale e temporanea” che verrà rimossa “non appena l’incertezza economica sarà diradata e la ripresa poggerà su solide basi”, sia la nota con cui ieri Hsbc, già più fiduciosa del consenso, ha ribadito la propria raccomandazione (“buy”) elevando il prezzo obiettivo da 12 a 13,2 euro per azione.

Il quadro tecnico di FinecoBank

Anche così, gli analisti tecnici pur ribadendo che il titolo FinecoBank si trova inserito in un trend decisamente positivo di brevissimo e breve termine, ritengono corretto per chi avesse avuto il titolo in portafoglio già da alcune settimane (o anche da prima della correzione di marzo) iniziare a prendere profitto sui livelli attuali puramente in ottica di trading, per essere pronti rientrare in tendenza in caso di piena rottura dei massimi storici segnati circa 13 mesi or sono. In caso di prese di profitto che riportassero il titolo sotto i 12,43 euro, in giornata i supporti sono individuati appena sopra i 12,37 euro per azione, dove ieri si è riportata la media mobile veloce a 7 sedute, e poi sui 12,27 euro, dove è invece salita la media mobile più lenta a 14 sedute.

Se invece proseguissero gli ordini d’acquisto sul titolo, cosa che il deciso incremento dei volumi di scambi registrato ieri porta a non escludere, FinecoBank potrebbe tentare l’assalto alle resistenze statiche poste in area 12,61 (obiettivo delle strategie rialziste aperte col superamento dei 9,73 euro), poi a 12,73 e infine a 12,98 euro per azione. Anche in quel caso, i valori da ipercomprato ormai raggiunti sia dallo Stocastico sia dall’indicatore di forza relativa (Rsi) suggeriscono cautela, essendo una correzione tecnica probabile e fisiologica anche solo per far scaricare gli indicatori, prima di eventualmente tentare l’assalto a nuovi record.

A cura di Luca Spoldi, Cefa, 6 In Rete Consulting Ceo (www.6inrete.it)

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