Fiducia degli investitori ai massimi degli ultimi due anni grazie a banche centrali e riaperture

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di Stefano Fossati 26 Giugno 2020 | 13:30

State Street Global Markets ha reso noti i risultati del suo Investor Confidence Index per il mese di giugno. L’indice, che misura la fiducia degli investitori a livello globale, è salito a quota 94,3 con un incremento di 21,3 punti rispetto ai 73 punti delle rilevazioni del mese precedente. Il rialzo è stato prevalentemente guidato dall’indice nordamericano, che ha riportato un aumento di 18,8 punti a quota 86,2, seguito da quello asiatico che ha segnato un incremento di 18,6 punti, attestandosi a quota 100. Anche l’indice europeo ha registrato un ripresa a doppia cifra, raggiungendo i 119,7 punti rispetto ai precedenti 108,5.

A giugno c’è stato un forte incremento della propensione al rischio. L’indice globale è salito a 94,3 punti, il livello più alto mai raggiunto negli ultimi due anni”, spiega Rajeev Bhargava, responsabile Investor Behavior Research di State Street Associates. “L’azione senza precedenti delle banche centrali, combinata con la riapertura delle principali economie di tutto il mondo, ha probabilmente alimentato il sentiment più ottimistico degli investitori. Tuttavia bisogna capire se il momentum positivo del sentiment durerà, visto che i segnali di una seconda ondata di contagi da Covid impatta sulla volatilità di mercato”.

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