“Geronzine”, addio al pallone avanti col mattone e le pr

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di Private Banker 16 Febbraio 2010 | 09:30
Benedetta e Chiara Geronzi sono le due figlie di Cesare Geronzi, il presidente di Mediobanca che…

…come ha anticipato SOLDI (19 novembre 2009) è sempre più vicino alla presidenza delle Assicurazioni Generali, lasciando a Marco Tronchetti Provera la carica di numero uno dell’istituto di Piazzetta Cuccia. Ma le due figlie del banchiere di Marino sono anche “imprenditrici” in proprio. Benedetta, anzitutto, nata nel 1971, è amministratore unico e socio unico di Bigger Srl, una società nata a fine 2008 che ha depositato il suo primo bilancio chiuso in perdita per 923 euro. Benedetta Geronzi ha costituito la Bigger davanti al notaio Gennaio Mariconda che è uno dei notai più influenti della Capitale, vicino da sempre a Geronzi, ma curiosamente anche in rapporti con Matteo Arpe, l’ex golden boy di Capitalia e oggi “dominus” di Sator, nonché visto col fumo negli occhi da Geronzi senior. L’oggetto sociale di Bigger è come da statuto “l’attività di marketing, di promozione e sviluppo delle publiche relazioni, di organizzazione di eventi, di realizzazione e progettazione di iniziative editoriali”, ma anche “la promozione e la conclusione di contratti pubblicitari e di sponsorizzazioni”. La figlia più grande del presidente di Mediobanca è stata anche proprietaria della Bali, una Srl che è stata posta in liquidazione volontaria nel maggio del 2008 “invocando – come spiega la nota integrativa allegata al bilancio chiuso a fine 2008 – le agevolazoni tributarie in materia di scioglimento agevolato delle società di comodo”. “La chiusura della procedura di liquidazione – spiega ancora la nota – dovrà essere attuata mediante assegnazione ai soci dell’unico immobile di proprietà sociale”. Chiara Geronzi, classe 1972, giornalista del Tg5, è invece proprietaria della Immobiliare Giolitti Srl, che ha chiuso il bilancio 2008 con 66.361 euro di utile netto: la Srl, che è stata venduta da Beni Stabili, è proprietaria di uno stabile residenziale sito in Via Tevere 5b a Roma, a pochi passi dalla sede dell’Aia (di proprietà del Fondo di accantonamento delle indennità di fine carriera per i giocatori e gli allenatori di calcio) e da quella della Figc in via Gregorio Allegri. I debiti dell’Immobiliare Giolitti sono di 6,54 milioni, dei quali 2,03 milioni consistenti in mutui bancari garantiti da ipoteca sull’immobile. I legami della figlia minore di Geronzi col mondo del calcio sono testimoniati anche dall’essere stata socia al 50% di General Athletic Spa e al 33% di Gea World Spa, società di procuratori del calcio, legate al giro di Luciano Moggi e del figlio Alessandro e finite entrambe in liquidazione dopo il ciclone di Calciopoli.
L’articolo completo lo puoi trovare su Soldi,
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