Scandalo 1MDB, le autorità di Singapore fanno scattare le prime sospensioni

A
A
A
Luca Spoldi di Luca Spoldi 13 Marzo 2017 | 11:02

MAS SOSPENDE EX BANCHIERE GOLDMAN SACHS – La Monetary Authority of Singapore ha annunciato oggi in una nota che sospenderà per 10 anni Tim Leissner, che era direttore della controllata locale di Goldman Sachs e presidente delle attività nel Sud Est asiatico del gruppo, dall’operare nel settore finanziario. Leissner è stato giudicato colpevole di aver rilasciato false documentazioni senza che Goldman Sachs ne fosse a conoscenza nell’ambito della frode che ha coinvolto il fondo sovrano della Malesia, 1Malaysia Development Bhd (1MDB).

ALTRI TRE EX BANKER RISCHIANO SOSPENSIONI – Le Autorità di Singapore hanno anche intenzione di impedire l’attività nel settore finanziario di altre tre persone coinvolte nella frode e giudicate colpevoli di vari crimini dai tribunali di Singapore. Si tratta in particolare di Yak Yew Chee e Yvonne Seah, ex banker della filial di Singapore di Bsi-Banca Svizzera Italiana, e di  Jens Sturzenegger, ex branch manager di Singapore per Falcon Private Bank. La proposta della Monetary A uthority of Singapore è di una sospensionea vita per Sturzenegger e Yak, mentre Seah rischia una sospensione di 15 anni.

UNO SCANDALO DI DIMENSIONI MONDIALI – Quello di 1MDB è stato un autentico scandalo, avendo coinvolto nomi di primo piano della grande finanza mondiale. La vicenda, secondo le ricostruzioni degli inquirenti, prese il via nel 2009, quando 1MDB avrebbe dovuto investire un miliardo di dollari in PetroSaudi: solo 300 milioni andarono effettivamente all’azienda, mentre gli altri 700 finirono su società di comodo. Da quel momento le “distrazioni” di fondi proseguirono toccando un totale di 3,7 miliardi di dollari al momento della scoperta della truffa, nel gennaio 2016. Il sospetto è che molti dei gruppi finanziari coinvolti avrebbero chiuso un occhio su movimenti sospetti, assieme a politici corrotti e a controllori che solo ora iniziano a prendere i primi provvedimenti. Ne seguiranno altri?

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

Non è possibile commentare.

NEWSLETTER
Iscriviti
X