Scudo, il Fisco indaga su 2000 evasori

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di Redazione 26 Febbraio 2010 | 10:30
L’agenzia delle entrate ha avviato gli accertamenti su oltre 2000 contribuenti che tra il 2007 e il 2008 hanno trasferito all’estero due miliardi di euro. Intanto il Senato ha approvato definitivamente la proroga dello scudo fiscale al 30 aprile.

Il Fisco ha avviato un’indagine nei confronti di oltre 2000 contribuenti italiani che, tra il 2007 e il 2008, hanno trasferito all’estero oltre due miliardi di euro. Lo ha precisato in una nota diramata questa mattina la stessa Agenzia dell’Entrate.

“Le persone sotto inchiesta – recita il comunicato – sono fortemente sospettate di aver evaso e trasferito ingenti somme all’estero: pesanti le conseguenze per coloro che non saranno in grado di dimostrare la regolarità delle operazioni scoperte”.
La maggior parte dei soggetti sottoposti ad accertamenti sono residenti in Lombardia, Lazio, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte. Unica regione virtuosa è la Val D’Aosta.

Intanto, ieri è stata approvata definitivamente dal Senato la legge di conversione del decreto mille proroghe che contiene anche la proroga dello scudo fiscale. I termini si riaprono dunque fino al 30 aprile 2010, mentre salgono le aliquote: 6% fino al 28 febbraio e 7% dal primo marzo al 30 aprile. Il rendiconto del Tesoro sui risultati dello scudo dovrà essere inviato al Parlamento entro il 15 giugno.

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