La crisi si farà sentire a lungo, le aziende si preparino

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di Stefano Fossati 3 Agosto 2020 | 13:30

A cura di Andrea Pietrini, Chairman di YOURgroup

La crisi economica e finanziaria portata dalla pandemia causata dal Covid-19 sarà molto profonda e le conseguenze rischiano di estendersi per molto tempo, in particolare nel nostro Paese. Le aziende devono prenderne coscienza il prima possibile e agire di conseguenza, adottando tutte le misure atte a garantire in primis la propria sopravvivenza e se possibile la crescita anche per mettersi a riparo da crisi future.

Crescita, dalla nostra prospettiva non vuol dire solo aumento del fatturato, ma soprattutto crescita di valore, che può essere raggiunta anche tramite azioni di riduzione ed efficientamento dei costi. Le aziende infatti lavorando sull’ottimizzazione dei costi, sia di produzione che di struttura, con un impatto diretto sui margini, possono ottenere miglioramenti consistenti sul proprio business, pari alla conquista di nuovo fatturato, ottenendo anche nuove risorse per lo sviluppo.

Il ragionamento è lineare. Per aumentare il fatturato in queste particolari situazioni di mercato, potrebbe essere necessario attuare politiche commerciali più aggressive in termini di prezzo praticato, di natura finanziaria o anche scegliere clienti meno affidabili con il rischio di non ottenere comunque risultati soddisfacenti e rischiando anche di peggiorare la marginalità e il fabbisogno di circolante, appesantendo così gli equilibri patrimoniali e finanziari.
Un intervento sui costi è invece netto, perché produce un beneficio assoluto a parità di condizioni migliorando la leva operativa.

Inoltre, gestendo al meglio i costi, che non vuol dire tagli orizzontali, ma rimodulazione, si possono creare risorse finanziarie addizionali da investire in nuovi progetti.

Oltre ad aspetti legati alla buona gestione e alla crescita di valore, da non sottovalutare infine il tema dell’attirare maggiori risorse finanziarie per sostenere la crescita, sia dal punto di vista del debito, perché con cash flow più elevati si possono sostenere carichi finanziari maggiori, sia da punto di vista dell’equity e quindi l’attenzione dei fondi di investimento che siano Private Equity o Venture Capital, che in questa fase potrebbero diventare un partner fondamentale per le aziende italiane, sia per il sostegno finanziario sia per la crescita del business. Anche con questo scopo, la gestione dei costi diventa fondamentale perché tiene sotto controllo la marginalità e i flussi di cassa attesi, aumentando così il valore dell’azienda e l’apprezzamento da parte di possibili nuovi investitori e aziende.

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