Hawaii paradiso delle criptovalute, 12 exchange potranno operare senza licenza

A
A
A
di Stefano Fossati 21 Agosto 2020 | 13:30

Lo Stato delle Hawaii diventa il paradiso delle criptovalute. Almeno per i prossimi due anni. Come riferisce The Cryptonomist, l’Htdc (Hawaii Tech Dev Corp), struttura governativa per lo sviluppo dell’innovazione digitale, ha comunicato che 12 exchange crypto partecipanti al programma pilota per la diffusione delle criptovalute beneficeranno di un’agevolazione speciale e potranno quindi operare senza licenza.

Il programma hawaiano è stato creato in collaborazione con il Digital Currency Innovation Lab, il Department of Commerce and Consumer Affairs, la Division of Financial Institutions e l’Hawaii Technology Development Corporation e per due anni, fino al 31 dicembre 2022, comporta per le 12 aziende ammesse alla sperimentazione la libertà da vincoli per poter operare sul territorio senza aver ottenuto una licenza per trasferire denaro e valute.

I 12 exchange risultati idonei alla partecipazione al programma, dei 19 che ne hanno fatto richiesta, sono Apex Crypto, BitFlyer Usa, BlockFi Trading, Cex.io, Cloud Nalu, Coinme, ErisX, Flexa Network, Gemini Trust Company, Novi Financial, River Financial e Robinhood Crypto.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Etf, da Viridi Funds un prodotto sul mining verde di Bitcoin

Mercati, volumi boom per le criptovalute nel secondo trimestre

Criptovalute, appello della Yellen: regolamentare subito le stablecoin

NEWSLETTER
Iscriviti
X