La Fed cambia politica monetaria: tassi bassi anche con l’inflazione sopra il 2%

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di Stefano Fossati 27 Agosto 2020 | 17:30

Svolta per la Fed. Al termine di un lungo periodo di revisione della sua politica monetaria, la banca centrale americana apre alla possibilità di lasciare i tassi bassi anche nel caso che l’inflazione superi il 2%. Il costo del denaro può quindi restare vicino a zero anche con una bassa disoccupazione e un’inflazione sopra quella soglia.

Lo ha detto il presidente della Federal Reserve Jerome Powell, ribadendo comunque che l’obiettivo resta un’inflazione media del 2%. “Con l’economia in continua evoluzione la strategia della Fed per centrare i suoi obiettivi deve adattarsi alle nuove sfide che emergono”, ha spiegato Powell.

Il numero uno della banca centrale Usa ha sottolineato che “uno degli obiettivi della revisione” della politica monetaria, lanciata due anni fa, “è stato prendere lezione” dal passato e identificare “cambiamenti alla nostra politica che ci consentano di rafforzare la nostra capacità di centrare gli obiettivi della massima occupazione e della stabilità dei prezzi“.

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