Fed, attesi chiarimenti sull’impatto dell’inflazione “media” sulla politica monetaria

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Avatar di Stefano Fossati 16 Settembre 2020 | 15:15

A cura di François Rimeu, senior strategist di La Française AM

Ecco le nostre attese in merito alla riunione del Fomc del 16 settembre.

Non verranno modificati i tassi d’interesse.

• Il Sep (Sommario delle previsioni economiche) dovrebbe includere revisioni al rialzo per quanto riguarda la crescita e l’occupazione.

• Tuttavia, le proiezioni mediane mostreranno ancora un tasso di disoccupazione poco al di sopra del tasso di lungo termine e un’inflazione appena sotto il 2% persino alla fine dell’orizzonte di previsione nel 2023.

• Il “dot plot” dovrebbe continuare a mostrare una linea senza rialzi nei tassi fino alla fine dell’orizzonte delle previsioni, sebbene ci aspettiamo che alcuni membri del Consiglio indichino dei rialzi dei tassi prima del 2023.

• La Fed dovrebbe chiarire la propria guidance segnalando che i futuri rialzi dei tassi saranno legati al raggiungimento dell’obiettivo di un’inflazione media del 2% come discusso a Jackson Hole. A nostro parere, c’è ancora molto lavoro da fare, compresa una spiegazione di come useranno gli strumenti a disposizione per raggiungere l’obiettivo.

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