Tesla, il Battery day ha deluso i mercati: stop al rally del titolo

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di Stefano Fossati 30 Settembre 2020 | 14:30

A cura di Mobeen Tahir, Associate Director Research di WisdomTree

Il prezzo del titolo Tesla è sceso di quasi il 18% rispetto al 22 e 23 settembre della scorsa settimana. Che cosa è successo? Martedì 22 settembre si è svolto il “Battery day“, in occasione del quale il produttore di veicoli elettrici ha fatto diversi annunci. Tra le rivelazioni più importanti:
1. il nuovo modello Model S Plaid, un aggiornamento della Ludicrous;
2. l’aspirazione a costruire un’auto da 25mila dollari;
3. una nuova batteria tabless, ovvero priva di piatti di fondo, che sarebbe costruita all’interno dell’azienda e che dovrebbe migliorare l’efficienza della produzione. Utilizzerebbe anche quantità più elevate di nichel e più basse di cobalto.

Fonte: Bloomberg, Dati aggiornati al 28 settembre 2020

Allora perché il prezzo delle azioni è sceso? Forse perché il mercato si aspettava che l’azienda annunciasse una nuova “batteria da un milione di miglia”, ovvero che l’azienda si concentrasse sulla gamma di batterie piuttosto che sull’efficienza dei costi. Detto questo, quest’anno la casa automobilistica ha avuto finora una corsa stellare, sfidando i multipli di valutazione e posizionandosi molto più avanti del resto del mercato azionario statunitense. Il turbolento rally di Tesla rappresenta il culmine del fermento del mercato nel settore dei veicoli elettrici, un crescendo di entusiasmo che finisce in delusione quando i nuovi annunci non soddisfano le aspettative.

Un altro effetto collaterale di quest’entusiasmo è l’impatto sulle aziende connesse. Ad esempio, i piani di Tesla di integrare verticalmente il suo approvvigionamento di litio, come parte della produzione di una batteria più economica, hanno frenato il prezzo delle azioni del fornitore di litio dell’azienda, Albemarle, nel cosiddetto “Battery day”.

Le opzioni degli investitori

Gli investitori tematici entusiasti della crescita dei veicoli elettrici potrebbero voler considerare i seguenti due fattori.
• La catena del valore: i veicoli elettrici sono solo una delle applicazioni della crescente innovazione nelle soluzioni a batteria. Il comparto è rappresentato da un’intera catena del valore che comprende materie prime, produttori di componenti, tecnologie emergenti come la ricarica senza fili e abilitatori come i servizi di rete. Gli investitori tematici, che cercano di trarre vantaggio dalle prospettive di crescita a lungo termine del settore, potrebbero voler “scorrere” la catena del valore. Questo approccio può anche fornire la necessaria diversità e protezione dalla volatilità dei singoli titoli.
Investire nei fondamentali: i prezzi del nichel non hanno subito un balzo quando Tesla ha annunciato che sarà probabilmente necessaria una maggiore quantità di metallo industriale nel suo nuovo design di batterie. I metalli industriali non si muovono allo stesso modo delle azioni. Tendono a muoversi più in linea con i fondamentali. Se un cambiamento nella tecnologia delle batterie inizia a richiedere maggiori quantità di nichel, non avrà un prezzo subito dopo l’annuncio di tale tecnologia. Il prezzo si muoverà probabilmente in modo graduale man mano che la domanda effettiva comincerà a salire. Questo è un profilo favorevole per gli investitori tematici che vogliono avere una visione a lungo termine dei fondamentali.

Per questo motivo, eventi come il Battery day sono interessanti in quanto ci danno indizi sulla direzione che la tecnologia sta prendendo. Ma gli investitori hanno la possibilità di guardare oltre la volatilità dei singoli titoli e di beneficiare dell’equilibrio e della promessa di una tecnologia in crescita.

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