Mercati emergenti, BlueBay: ecco dove trovare le migliori opportunità

A
A
A
Avatar di Stefano Fossati 5 Ottobre 2020 | 16:30

“Con l’economia globale che torna gradualmente a crescere dopo il rallentamento da Covid-19, abbiamo visto un crescente interesse verso il debito emergente da parte degli investitori, attratti da rendimenti potenzialmente maggiori e dai benefici di diversificazione offerti da quest’asset class. Tuttavia, a causa della ricorrente volatilità nel debito emergente, abbiamo visto anche una notevole dispersione da parte degli investitori. Guardando agli ultimi dieci anni, infatti, il debito emergente ha avuto performance positive in sei anni e negative negli altri quattro. In risposta a ciò abbiamo visto una proliferazione di nuove strategie unconstrained, total e absolute return nell’universo del debito emergente, tutte con l’obiettivo di generare rendimenti più fluidi. La superiorità di tali strategie rispetto a quelle tradizionali è stata tuttavia materia di un ampio dibattito”. E’ l’analisi di Polina Kurdyavko, Head of Emerging Market Debt di BlueBay Asset Management che, nell’analisi che segue, individua le opportunità offerte attualmente dai mercati emergenti.

Dove trovare le migliori opportunità?

In Indonesia è stato proposto un cambiamento all’interno della banca centrale, con la creazione di un board sulle politiche monetarie, che permetta al governo di impattare direttamente su di esse. A nostro avviso gli investitori farebbero bene a monitorare con attenzione gli sviluppi in tal senso, evitando ulteriori impedimenti all’indipendenza dell’Istituto centrale.

Gli asset russi restano sotto pressione dopo che il leader dell’opposizione Alexei Navalny è stato avvelenato, facendo aumentare le minacce di sanzioni, in un momento in cui le relazioni tra Usa e Russia saranno probabilmente volatili, viste le imminenti elezioni statunitensi.

Guardando all’America Latina, l’Argentina ha annunciato una positiva ristrutturazione del debito e offre rendimenti interessanti sui bond.

I fattori da tenere a mente nei prossimi mesi

I dati continuano a migliorare con la ripresa dell’economia dal coronavirus e con l’impatto delle politiche monetarie e fiscali espansive. A nostro avviso, i mercati si trovano ora a un bivio in cui da un lato vediamo un minore impeto da parte dei governi a intraprendere ulteriori azioni a livello fiscale e dall’altro un vaccino che ancora non esiste e che si aggiunge all’aumento dei casi in molte parti del mondo.

La politica monetaria continuerà probabilmente a fare gran parte del lavoro, con banche centrali più tolleranti nei confronti dell’inflazione per favorire una ripresa solida di crescita e occupazione. La Fed in particolare ha segnalato tale intenzione con il nuovo framework. A nostro avviso, ciò dovrebbe contribuire a mantenere stabili i tassi reali, anche se le curve nominali diventeranno più ripide anticipando un aumento dell’inflazione, il che sarà a sua volta di supporto per gli asset rischiosi. Per gli emergenti questo contesto globale dovrebbe essere relativamente positivo, anche perché l’atteggiamento della Fed sta alimentando la narrativa di un dollaro più debole.

Naturalmente, tutto ciò è valido solo in un contesto di rischio “sano”: la recente oscillazione di breve termine, causata dalla debolezza dell’azionario Usa, ha portato a una corsa verso gli asset più sicuri, rafforzando il dollaro e indebolendo alcuni mercati emergenti. Il credito finora è stato più resiliente, anche se l’high yield ha visto una certa pressione.

Il punto cruciale è che i mercati emergenti e quelli del credito più in generale non hanno sperimentato niente di simile all’euforia che ha riguardato l’azionario Usa ad agosto. Di conseguenza, a nostro avviso qualsiasi movimento in questi segmenti sarà probabilmente molto più contenuto e riteniamo ci siano condizioni favorevoli per performance positive nell’obbligazionario emergente nel medio termine.

Avere una certa disciplina nello stabilire l’ampiezza dei vari posizionamenti è un elemento fondamentale in tal senso, soprattutto in un’asset class così volatile, e non meno importante è una gestione attenta e focalizzata su un’analisi approfondita delle emissioni.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Top 10 Bluerating: BlueBay domina nei governativi

BlueBay Am, cresce il team italiano

Rendimenti in aumento, situazione sempre più bollente sui mercati

NEWSLETTER
Iscriviti
X