Ftse Mib, ora più che mai è d’obbligo la prudenza

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di Pietro Di Lorenzo 12 Ottobre 2020 | 08:45

Il FtseMib ha disegnato una doji candle che archivia la quinta seduta positiva consecutiva, superando la trendline ribassista scaturente dai massimi toccati il 21 luglio a 21.133 punti. L’indice archivia così la seconda settimana positiva consecutiva (evento che non si verificava da inizio agosto) chiudendo con “il segno +” tutte le sedute dell’ottava.

E’ stata una settimana interessante soprattutto per chi fa trading intraday, grazie al fatto che diversi titoli hanno registrato esplosioni dei volumi e della volatilità. In questo articolo abbiamo descritto le operazioni giornaliere eseguite negli scorsi giorni.

La cosa che però sorprende è la divergenza fra le news inerenti i contagi da Coronavirus e i mercati. Nonostante i nuovi record di casi in Europa e la curva dei contagi salga rapidamente anche in Italia, i prezzi di Borsa proseguono la risalita. Assistemmo a un movimento analogo anche nella parte centrale di Febbraio 2020, quando i mercati salivano incuranti della pandemia, fino a toccare un massimo il 19 febbraio.

In sostanza la prudenza è d’obbligo in questa fase in quanto non è da escludere che eventuali Lockdown localizzati, facciano tornare pesantemente con i piedi per terra i mercati. Per questa ragione rimaniamo con un solo titolo in portafoglio del settore Energy e per il momento non incrementiamo l’esposizione.

Tra i titoli interessanti in ottica di breve termine si segnala:

Torna al centro dell’interesse del mercato Azimut che disegna una candela Long white sostenuta dai volumi (che tornano sopra il milione di pezzi scambiati). I prezzi testano la trendline ribassista scaturente dai massimi dell’8 giugno. Il superamento di questo livello, fornirà un solido segnale di inversione.

 

CNH Industrial mostra crescente forza relativa apprezzandosi dell’8.47% nelle ultime cinque sedute. Attendiamo un veloce consolidamento che ci consentirà di individuare un punto di ingresso a basso rischio.

Saipem rimane sotto pressione degli shortisti, come è evidente dalla lista dei titoli più venduti allo scoperto elaborata da Big Short Hunter. Ma le ricoperture potrebbero essere imminenti, quindi va monitorato da vicino.

Banca Generali disegna una Long white che testa la resistenza chiave passante in area 27.5 euro. Una chiusura superiore a questo livello, fornirà un solido segnale rialzista.

Amplifon prosegue l’incredibile rialzo toccando nuovi massimi assoluti. Il superamento di 32 euro potrebbe calamitare nuovi acquirenti.

A cura di Pietro Di Lorenzo, www.sostrader.it

 

 

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