Banche, l’Eba pubblica la bozza definitiva sul trattamento prudenziale dei software asset

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di Stefano Fossati 15 Ottobre 2020 | 18:30

L’Eba, l’autorità bancaria europea, ha pubblicato ieri la bozza definitiva in relazione al trattamento prudenziale dei software. L’attuale regime prevede la piena deduzione degli intangibili, inclusi i software, dal Cet1. Lo scorso 28 aprile la Commissione Europea, nell’ambito delle modifiche alla Crr II finalizzate a garantire maggiore flessibilità regolamentare alle banche, ha previsto l’esenzione dalla deduzione dei “prudently valued software assets” dal Cet1.

La bozza finale di Rts specifica le modalità di attuazione di tale principio, individuando un approccio basato su un ammortamento prudenziale dei beni software calibrato su un periodo massimo di tre anni. Gli analisti di Equita stimano che la deduzione totale dei software assets comporti un beneficio immediato di 18 punti base a capitale, che si andrà progressivamente ad azzerare nel periodo triennale di ammortamento.

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