Generali Investments: visione positiva sul credito, “scarsità di obbligazioni a fine anno”

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Avatar di Stefano Fossati 19 Ottobre 2020 | 16:30

“La nostra posizione di overweight sul mercato del credito e, in particolare, sul segmento investment grade si basa in gran parte sulla scarsità di obbligazioni attesa per la fine dell’anno. In effetti, le aziende dalle maggiori dimensioni hanno già finalizzato emissioni nella prima parte dell’anno per consolidare riserve di liquidità e non prevedono ulteriori emissioni, dato il costo legato al detenere liquidità improduttiva in bilancio (il tasso Euribor 3m è scambiato a -0,5%)”. E’ la previsione degli analisti Macro & Market Research di Generali Investments.

“Nel frattempo, gli acquisti della Bce hanno rallentato un pò ma rimangono consistenti, intorno ai 10 miliardi di euro al mese. Sospettiamo quindi che non rimarranno molte obbligazioni per gli investitori privati che sono piuttosto inclini ad acquistare credito per il carry associato al suo nuovo status di strumento di politica monetaria. Prevediamo che questo fenomeno si aggraverà nelle prossime settimane per due motivi. Innanzitutto, la stagione di reporting sul terzo trimestre sta iniziando, il che significa che le emissioni rallenteranno. Nelle settimane precedenti i risultati, infatti, le società non possono accedere al mercato obbligazionario. In secondo luogo, nei prossimi dieci giorni la Bce potrebbe già annunciare un aumento del suo programma Pepp o almeno puntare verso un ampliamento di questo programma a dicembre. Ciò significa che la Bce rimarrà più a lungo un acquirente significativo di obbligazioni societarie”, concludono gli analisti.

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