Utility, ok dall’Antitrust alla fusione A2a-Aeb e rimosso rischio di stop all’M&A pre-gare nel settore

A
A
A
di Gianluigi Raimondi 23 Ottobre 2020 | 11:51

Indicazioni positive dall’Antitrust per settore delle utility italiane: l’authority ha dato il via libera per la fusione tra A2a e Aeb. L’iniziale sospensione dell’Antitrust nei mesi scorsi rischiava di bloccare il processo di M&A in atto nel settore delle municipalizzate, che persegue anche lo scopo di rafforzare le posizioni in vista delle gare ma che è, in generale, più in linea con gli obiettivi del regolatore e governativi di concentrare un settore eccessivamente frammentato ed inefficiente (incentivi ad hoc sono stati introdotti proprio per facilitare l`M&A su piccole realtà).

L’ok dell’authority – fanno notare gli analisti di Equita – rimuove questa incertezza, riaprendo a operazioni di rafforzamento industriale. “Positivo per le grandi municipalizzate in particolare come A2a, Hera, Iren, Acea, Ascopiave e, nello specifico di A2a, l’operazione ha un contributo potenziale di circa 30 mln di euro”.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Mercati, A2a: Standard Ethics conferma rating e outlook

Mercati, utility: le azioni per sfruttare il nuovo disegno legge

A2a, Standard Ethics migliora l’outlook a “Positivo”

NEWSLETTER
Iscriviti
X