Elezioni Usa, quale sarà l’impatto sui mercati

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di Stefano Fossati 3 Novembre 2020 | 14:30

“In attesa dell’esito delle elezioni presidenziali, manteniamo la nostra posizione prudente sull’azionario Usa. In base alla nostra asset allocation strategica, manteniamo il nostro posizionamento underweight sui risk asset statunitensi, in quanto consideriamo non solo le possibili incertezze relative alle elezioni, ma anche la seconda ondata di contagi da Covid-19 che sta interessando il Paese”. Lo afferma Gero Jung, Chief Economist di Mirabaud AM. Di seguito la sua visione sul possibile impatto sui mercati delle elezioni Usa.

Sul fronte economico, la ripresa è in corso, con il Pil che cresce in maniera solida, il mercato del lavoro che continua a migliorare e i dati sull’edilizia che sono particolarmente forti. Riteniamo che la politica monetaria rimarrà estremamente accomodante, indipendentemente dall’esito delle elezioni. È importante notare che mentre i dati sul mercato del lavoro – le richieste dei sussidi settimanali di disoccupazione e i dati sulla disoccupazione – mostrano un forte miglioramento, i livelli attuali sono ancora molto al di sotto di quelli registrati alla fine dello scorso anno, quando il tasso di disoccupazione ufficiale ha raggiunto il minimo di 50 anni.

Per quanto riguarda l’esito delle elezioni, il focus principale è chiaramente rivolto alla futura politica fiscale. Una vittoria democratica – sia alla Presidenza sia al Senato – implicherebbe modifiche sostanziali. La spesa pubblica, sotto una presidenza Biden, continuerebbe ad aumentare in modo massiccio, portando più in alto la traiettoria complessiva del debito.

Per quanto riguarda invece le implicazioni sui mercati finanziari, l’impatto principale – di quello che sembra essere il risultato più probabile – si avrebbe sull’allocazione settoriale dell’azionario Usa. Infatti, è probabile che le imprese attive nei settori delle infrastrutture e, in particolare, in quello ambientale, beneficeranno maggiormente in caso di una vittoria democratica.

Da un punto di vista internazionale, con la diminuzione delle tensioni commerciali, le azioni asiatiche potrebbero beneficiare di questi sviluppi. Per questo motivo manteniamo una view positiva sull’azionario asiatico.

Inoltre, è probabile che una vittoria democratica aumenti le aspettative di inflazione nel lungo periodo, poiché la spesa pubblica accelererà. Per questo motivo punteremmo a favorire gli inflation linked bond statunitensi e a essere più cauti sui Treasury Usa con duration lunga. Infine, per quanto riguarda il dollaro, un maggior focus sui disavanzi di bilancio e sui livelli di debito più elevati potrebbe portare a un ulteriore indebolimento del biglietto verde.

Tra i quattro principali scenari previsti sugli esiti delle elezioni, siamo consapevoli che un ritardo nei risultati ufficiali porterebbe a una maggiore incertezza.

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