Agenzia per lo sviluppo economico in Austria: nonostante il Covid, il numero degli insediamenti aziendali è pari a quello del 2018

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Avatar di Gianluigi Raimondi 11 Novembre 2020 | 14:26

Il bilancio degli insediamenti aziendali dell’Austrian Business Agency, l’Agenzia per lo sviluppo economico in Austria (ABA), chiude il terzo trimestre, nonostante la crisi Corona, con un risultato positivo. Così la sezione Invest in Austria, dell’Austrian Business Agency, di proprietà del ministero dell’economia e della digitalizzazione, che si dedica agli insediamenti aziendali, al 30 settembre 2020, ha assistito 309 aziende estere nel loro processo di insediamento.

In Austria sono stati così investiti 547,4 milioni di euro e creati 1.899 posti di lavoro. Raffrontando i dati con la fine di settembre del 2019, anno record, gli insediamenti furono 396 (importo complessivo degli investimenti: 1,54 miliardi di euro; posti di lavoro: 4.092) mentre nel 2018, 259 (importo complessivo degli investimenti: 522,5 milioni di euro; posti di lavoro: 1.450).

“Ci aspettiamo un risultato annuale inferiore di circa il 25% rispetto all’anno precedente, poiché la maggior parte dei progetti realizzati nel 2020 era già a buon punto nella fase di espansione e fortunatamente gli investitori non si sono lasciati spaventare nel venire in Austria”, afferma Marion Biber, amministratore delegato di Invest in Austria, e continua: “Adesso, verso la fine dell’anno, però, notiamo che il numero di nuove richieste sta diminuendo in modo significativo, e ci aspettiamo pertanto un calo significativo del numero di insediamenti nei prossimi due anni”.

Mantenere la produzione nel paese e garantire i posti di lavoro

Per il governo federale austriaco, l’aumento della competitività e la salvaguardia delle sedi aziendali e delle strutture innovative sono di importanza decisiva per il rafforzamento dell’Europa come sede economica. “Per poter gestire le difficili condizioni economiche dei prossimi anni, è importante mantenere le aziende già insediate in Austria e continuare a creare incentivi per rimanere attraenti come Business Location nella concorrenza internazionale”, afferma la ministra dell’economia e della digitalizzazione, Margarete Schramböck. Con il sostegno dell’ABA, sarà possibile ridurre costantemente la dipendenza dalle produzioni estere. “In futuro ABA si rivolgerà pertanto, in modo specifico anche alle aziende straniere dei settori della digitalizzazione, Life Sciences, Medtech, che offrono un valore aggiunto all’Austria come sede e fornitura di servizi”, ha dichiarato la ministra federale. “Come abbiamo già visto alla Novartis di Kundl, è estremamente importante anche per la Business Location Austria, che la produzione sia mantenuta nelle zone centrali del nostro Paese. Questo naturalmente crea e garantisce anche posti di lavoro importanti e di alta qualità all’interno del Paese. ABA ci sosterrà anche in questo settore e fornirà sempre più servizi alle aziende già presenti sul territorio”, ha proseguito la Schramböck.

 

Agenzia per lo sviluppo economico: portafoglio più grande, più servizi per le aziende

Con la nuova sezione Work in Austria, costituita l’anno scorso, l’Austrian Business Agency amplia continuamente la sua offerta di servizi gratuiti ed è quindi il primo punto di riferimento per gli investitori e i professionisti esteri, nonché per le aziende che cercano collaboratori in Austria. La creazione dei servizi per la “carta rosso-bianco-rosso” (Rot-Weiß-Rot-Karte), attualmente in fase di costituzione all’interno dell’ABA – come previsto dal programma governativo – invierà un segnale chiaro di riduzione della burocrazia attraverso la digitalizzazione degli iter amministrativi e porterà a un’accelerazione delle procedure. “Dai colloqui con gli investitori stranieri, avvenuti negli ultimi mesi è emerso che, spesso un fattore decisivo perché abbia luogo l’insediamento, sia la presenza di collaboratori qualificati disponibili sul posto. Combinando i servizi di Invest in Austria e Work in Austria, siamo in grado di dare un contributo positivo alla decisione delle aziende di insediarsi in Austria”, aggiunge René Tritscher, Amministratore Delegato della sezione Work in Austria.

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