Dollaro: per Citigroup scenderà del 20% nel 2021

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di Gianluigi Raimondi 18 Novembre 2020 | 10:30

Le prospettive, per quanto non immediate, di una risoluzione clinica della pandemia, sembrano pesare sul dollaro che secondo le stime di Citigroup è destinato a svalutarsi di circa il 20% nel 2021 dopo un anno già pesante, con il biglietto verde in flessione del 11% a dal picco di marzo e un ulteriore erosione nell’ordine del 3% attesa da qui a fine anno.

Certo, per il momento, l’hannus horribilis del dollaro rimane ancora il 1985 quando la divisa americana andò a cedere complessivamente il 18,5%. Ma le previsioni, almeno secondo la casa d’affari americana, non sono certo rosee per il biglietto verde.

Andamento del Dollar Index – Grafico su base settimanale

Per una divisa che scende ce ne sono però altre che salgono. E se la corona norvegese e il dollaro australiano rimangono i favoriti degli analisti per il prossimo anno (complice il loro stretto legame al settore delle materie prime), per ora è lo yuan cinese a far la parte del Leone al suo sesto mese conscutivo al rialzo (la serie positiva più lungadal 2014) e quotazioni ai massimi dal 2018.

Il cross Usd/Cny (dollaro Usa vs Yuan) – Grafico su base settimanale

A cura di Wings Partners Sim

 

 

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