Anomalia Euribor, il mercato non crede nella ripresa

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di Redazione 8 Aprile 2010 | 11:00
Il tasso a tre mesi si appresta a raggiungere nuovi minimi. E la Bce non sembra in grado di…

di Alessandro Santoni

Dove andrà il tasso Euribor nei prossimi 6 mesi, quando la Bce alzerà il tasso di riferimento dall’attuale 1%? Al momento si continua ad assistere sul mercato ad una grande anomalia che ha avuto inizio a fine 2008, con il tasso Euribor a tre mesi che tratta a 0,6% rispetto all’1% del tasso Bce. Uno sconto di 40 punti base non si era mai verificato negli ultimi dieci anni, da quando, cioè, il tasso Euribor aveva trattato stabilmente a premio rispetto al tasso Bce. L’anomalia è causata dall’eccesso di liquidità sul sistema bancario europeo favorito dalla Bce che fornisce liquidità tramite aste a tasso fisso su scadenze fino a dodici mesi per qualsiasi ammontare richiesto.
Le stime di consensus prevedono che questa anomalia sarà riassorbita gradualmente dal secondo semestre del 2010. Il tasso Euribor a tre mesi è previsto salire dal consensus (fonte Bloomberg) dagli attuali 60 basis points a 100 basis points alla fine del terzo trimestre del 2010.
Il motivo? Il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, ha recentemente fornito indicazioni sulle prossime mosse della strategia di uscita dalle misure straordinarie: in particolare 446 miliardi di euro verranno ritirati dal mercato a luglio ed altri 76 miliardi di euro a settembre. Al contempo importanti scadenze di debito a breve termine da parte delle banche dovranno essere rifinanziate (si calcola un totale di 7 trilioni di dollari nei prossimi ventiquattro mesi).
Altro importante fattore drenante dell’eccesso della liquidità bancaria sarà l’attesa ripresa degli impieghi. Il prodotto interno lordo visto in ripresa positiva, dopo il calo del 2% per l’area euro nel 2009, dovrebbe essere accompagnato da una ripresa degli investimenti che dovrebbero spingere la richiesta di impieghi da parte delle imprese finanziati dal sistema bancario. Queste manovre dovrebbero assorbire l’eccesso di liquidità sul mercato che al momento vede parcheggiato dalle banche presso la Bce ben 216 miliardi di euro e stabilizzare i tassi interbancari. A contrastare tale visione l’attuale trend dei tassi che vede il tasso Euribor a tre mesi continuare a scendere inesorabilmente e toccare nuovi minimi ogni giorno. Evidentemente il mercato è molto scettico sulla forza della ripresa e sulle reali possibilità della Bce di poter ritirare le misure eccezionali nei tempi previsti. Riguardo al tasso Bce? Le previsioni macro della Bce al momento non mettono nessuna urgenza al Consiglio per un eventuale rialzo.
L’articolo completo lo puoi trovare su Soldi,
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