La ripresa nel 20121? Sarà lenta e incerta. L’outlook di Triodos IM

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di Stefano Fossati 3 Dicembre 2020 | 12:00

A seguito della pandemia Covid-19 e delle misure adottate per combatterla, il 2020 passerà alla storia come l’anno che ha visto la più profonda recessione economica globale mai verificatasi in tempo di pace. “Per il 2021 ci aspettiamo una ripresa della crescita globale, sia nelle economie emergenti che in quelle sviluppate”, spiegano gli analisti di Triodos Investment Management, che ha pubblicato oggi il Global Investment Outlook 2021. Sullo sfondo dell’incertezza e della perturbazione globale dell’economia, gli strateghi di Triodos IM sollecitano il settore degli investimenti a definire scelte diverse per uscire vittoriosi dalla crisi attuale. Dalla contrapposizione tra il rally borsistico e le sfide ambientali, sociali ed economiche senza precedenti che il mondo sta affrontando mentre ancora si trova nel pieno di una pandemia globale, emerge oggi una chiara discrepanza.

In tutto il mondo gli importanti mercati finanziari hanno potuto evitare l’impatto della crisi economica grazie agli interventi delle banche centrali e alle speciali misure fiscali. Con livelli di indebitamento ai massimi storici e prospettive economiche incerte, Triodos IM si mantiene cauta nella distribuzione del portafoglio, neutrale sulle obbligazioni, negativa riguardo alle azioni statunitensi e leggermente positiva per quelle giapponesi ed europee.

Prospettive per i mercati sviluppati

Triodos IM prevede che nei mercati sviluppati la ripresa sarà lenta, soprattutto a causa delle ricorrenti misure restrittive. I livelli di attività economica pre-pandemica potranno essere raggiunti solo quando il vaccino sarà ampiamente disponibile. Nonostante gli sviluppi positivi in questo senso, Triodos IM non ritiene che una diffusione ottimale possa essere raggiunta prima della seconda metà del 2021. Nel frattempo è lecito aspettarsi nuovi stimoli economici.

“Perché la ripresa diventi sostenibile e inclusiva bisognerà operare scelte politiche coraggiose“, spiega Joeri de Wilde, Investment Strategist di Triodos IM. “Questo potrebbe essere il primo passo verso un sistema economico fondamentalmente nuovo, in grado di affrontare le sfide del nostro tempo: cambiamenti climatici, perdita di biodiversità e disuguaglianza sociale”.

Prospettive per i mercati emergenti

Le previsioni di Triodos IM per i mercati emergenti e quelli in via di sviluppo indicano una ripresa cauta e disomogenea nel 2021, con rischi tendenti al ribasso. Dopo quasi un anno di crisi globale – sia sanitaria che economica – e di stimoli senza precedenti, il supporto sta ormai volgendo al termine per la maggior parte dei Paesi emergenti. Secondo Triodos IM vi è tuttavia un’oscillazione che potrebbe aiutare nel prossimo anno alcuni paesi a compensare in parte l’impatto della pandemia: la ripresa della Cina. La Cina, seconda economia del mondo per dimensioni, ha un ruolo fondamentale in termini di domanda di materie prime e come fornitore di credito estero e produttore ad alto valore aggiunto nel campo dell’alla tecnologia.

“Si prevede che i paesi emergenti riceveranno un nuovo sostegno grazie all’aumento dei flussi commerciali e all’accesso ai mercati dei capitali”, commenta Maritza Cabezas Ludena, Investment Strategist di Triodos IM. “Tuttavia, per poter partecipare alla ripresa economica, i Paesi a basso reddito con grandi deficit di finanziamento dovranno fare affidamento sulla riduzione del debito e sul finanziamento agevolato“.

Scelte diverse

Nella parte tematica del Global Investment Outlook, gli strateghi di Triodos IM hanno messo a fuoco il settore degli investimenti a lungo termine. Assumendo che il contesto sociale, politico ed economico rimarrà molto incerto e che le valutazioni saranno elevate in tutti i settori, prevedono che nei prossimi anni il livello dei rendimenti finanziari sarà generalmente più basso. A loro avviso, i venti di coda degli investimenti sono cambiati: quelli degli ultimi quarant’anni, volti a favorire rendimenti più elevati, si sono trasformati in venti contrari che hanno portato su tutta la linea a rendimenti a lungo termine più limitati.

Secondo Triodos IM l’industria finanziaria dovrebbe ormai considerare diversamente l’aspetto del rendimento. È necessario un approccio nuovo e più lungimirante per poter valutare il possibile sviluppo dei rendimenti a lungo termine degli investimenti. Di fronte alle sfide che il mondo si trova ad affrontare relativamente al degrado degli ecosistemi, alla perdita di biodiversità, alla crescente disuguaglianza e polarizzazione sia all’interno delle società che fra di esse, Triodos IM sostiene che aspettarsi gli stessi rendimenti del passato equivarrebbe a finanziare un collasso: sarebbe un obiettivo forse possibile a breve termine, ma inevitabilmente disastroso nel lungo percorso.

Triodos IM ritiene che queste sfide debbano essere prese in considerazione in ogni quadro strategico dell’asset allocation e invita a valutarle con spirito positivo investendo in modelli di impatto e transizione, nella convinzione che questo approccio contribuirà a limitare i rischi e a garantire rendimenti positivi a lungo termine.

Il Global Investment Outlook 2021 può essere scaricato dal sito web di Triodos Investment Management.

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