Titoli AT1, un segmento ancora interessante

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di Stefano Fossati 7 Dicembre 2020 | 18:30

Dopo le azioni, gli strumenti AT1 sono la componente più junior nella struttura del capitale delle banche, anche denominati CoCos (contingent convertible). Sono stati il segmento che ha registrato la miglior performance nel mercato del credito dall’inizio dell’anno, dopo l’elevata volatilità di marzo. Lo evidenzia il Macro & Market Research di Generali Investments.

In effetti, le autorità di regolamentazione bancaria hanno dimostrato di trattare le cedole AT1 in modo più favorevole rispetto ai dividendi bancari, anche durante una crisi. Mentre la Bce ha chiesto alle banche di sospendere i dividendi nel 2020, le cedole AT1 sono state pagate in tutta Europa. Nonostante non ci sia un meccanissmo coercitivo che dipende dai dividendi pagati, il fatto che la Bce stia probabilmente per consentire il pagamento almeno parziale dei dividendi nel 2021 è comunque di supporto per gli strumenti AT1, poiché è improbabile che le banche sospendano le cedole sul loro debito più junior se stanno remunerando i detentori di azioni.

Nel 2021 – sottolineano gli esperti di Generali Investments – “è probabile che l’offerta rimanga limitata poiché sarà principalmente costituita dal rifinanziamento di titoli esistenti. Quindi, insieme alla nostra view positiva sull’azionario bancario, continuiamo ad apprezzare il segmento AT1 per l’inizio del 2021, poiché riteniamo che offra ancora un ampio potenziale di compressione rispetto ai livelli pre-Covid”.

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