Mediaset a +3,5%, incriminati i vertici Vivendi. Il ruolo di Mediobanca

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di Stefano Fossati 14 Dicembre 2020 | 10:45

Dopo quattro anni di indagini la procura di Milano ha disposto la chiusura dell’inchiesta nei confronti di Vincent Bollorè, fino al 2018 presidente di Vivendi, e di Arnaud de Puyfontaine, AD della stessa società, per aggiotaggio e ostacolo all’autorità di vigilanza nella scalata del gruppo francese a Mediaset. I vertici del gruppo francese sono stati incriminati per le ipotesi di reato di “manipolazione del mercato” e di “ostacolo all`esercizio delle funzioni di autorità pubblica di vigilanza”.

Dall’inchiesta è emerso fra l’altro il ruolo di Mediobanca di cui, scrive il pm Silvia Bonardi nell’avviso di conclusione delle indagini, Bollorè e de Puyfontaine si sono “avvalsi, senza soluzione di continuità e senza dichiararlo al mercato e alla Consob”. Secondo il magistrato, la merchant bank guidata da Alberto Nagel “ha assistito in modo continuativo Vivendi per la preparazione, lo studio e l’analisi di diversi scenari operativi relativi all’acquisizione di consistenti pacchetti azionari di Mediaset fino alla costituzione di un trust presso Simon Fiduciaria, in cui nel mese di aprile 208 veniva trasferito il 19,19% delle azioni di Mediaset già detenute da Vivendi”.

Intanto Vivendi continua la sua offensiva contro l’emendamento “salva Mediaset”: il gruppo francese ha presentato ricorso alla Commissione europea contro la norma, diventata intanto legge in vigore dal 4 dicembre, che nella sostanza dà all’Agcom il potere di evitare lo scongelamento dei voti del socio francese nel gruppo televisivo, inevitabile dopo che la Corte di Giustizia Ue ha bocciato la Legge Gasparri. L’iniziativa del gruppo di Bolloré arriva a pochi giorni dal 16 dicembre, qunado il Tar del Lazio dovrà esprimersi sulla delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che aveva imposto a Vivendi, essendo presente in forze anche nell’azionariato di Tim, di sterilizzare in un trust il 19,19% di Mediaset, di cui detiene il 29,9% dei diritti di voto (e il 28,8% del capitale).

Le raccomandazioni degli analisti di oggi su Mediaset

A Piazza Affari Mediaset a metà mattinata guadgna circa il 3,5%. Il titolo è hold per Fidentiis con target di 3,10-3,30 euro e neutral per Mediobanca con target di 2 euro.

Il quadro tecnico di Mediaset

Il titolo appare graficamente inserito in un canale rialzista che sta riportando i corsi al test in area 2,20 euro della resistenza statica di lungo termine. Oltre questo ostacolo i successivi target sono individuabili in zona 2,40/2,45 prima e 2,55/2,60 in seguito. Stop loss da posizionare a 2,045, dove transita ora la media mobile a 21 giorni.

Il trend di Mediset a Piazza Affari

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