Le obbligazioni convertibili sovraperformeranno anche nel 2021

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di Stefano Fossati 15 Dicembre 2020 | 12:45

“Le obbligazioni convertibili non hanno deluso gli investitori per tutto il 2020, offrendo rendimenti a doppia cifra e sovraperformando sia gli indici azionari globali sia quelli delle obbligazioni corporate globali. L’alto livello di convessità e il buon mix settoriale alle porte del 2021, dopo diversi anni di livelli elevati di nuove emissioni, hanno consentito all’asset class di offrire protezione dai ribassi e di sfruttare i rialzi a fronte di un 2020 volatile“. E’ quanto osserva Arnaud Brillois, Managing Director e Lead Portfolio Manager del team Global Convertibles di Lazard Asset Management.

L’elevato livello di nuove emissioni durante l’anno pone il 2020 sulla buona strada per diventare un anno record, il che è attribuibile principalmente a due tipologie di emittenti: da un lato ci sono quelli che utilizzano le obbligazioni convertibili per fissare tassi di rifinanziamento più bassi grazie alla loro attuale solidità relativa (emittenti tecnologici, per esempio); dall’altro lato troviamo società che hanno subito ripercussioni negative dalle misure di lockdown e che hanno dovuto sostenere la propria liquidità. Nel complesso, questo ambiente attivo in termini di nuove emissioni sta apportando nuovi investimenti potenziali, maggiore convessità e interessanti condizioni di emissione sia a livello di cedola che di premio. Tutti questi fattori vanno fortemente a vantaggio dell’asset class in generale.

Le attuali condizioni di mercato ci rendono ottimisti per il prossimo anno, se si considerano i driver della performance in gioco per le obbligazioni convertibili. In termini di sensibilità azionaria, i mercati delle obbligazioni convertibili attualmente offrono interessanti possibilità di investimento in società che traggono vantaggio dal lavoro a distanza, tipicamente nel cloud computing o nell’ecommerce, che riteniamo continueranno a superare le aspettative.

Le società del settore turistico e dell’organizzazione di eventi più colpite dal Covid-19 sono state recentemente attive nell’emissione di obbligazioni convertibili, con le quali offrono la possibilità di partecipare alla loro potenziale ripresa godendo al contempo della protezione garantita dalle caratteristiche difensive di questi titoli.

Sul fonte creditizio ravvisiamo circoli virtuosi in questi “recovery names” (titoli per la ripresa), per i quali la solidità dell’azione sottostante favorirà una significativa contrazione del credito, che va ad aggiungersi ai potenziali rendimenti di queste obbligazioni convertibili. Anche nel caso di un deterioramento delle condizioni, le obbligazioni convertibili dovrebbero essere in grado di proteggersi, con un tasso di default storicamente inferiore del 45% rispetto alle obbligazioni corporate high yield tradizionali.

Sul fronte dei tassi di interesse, riteniamo che i tassi rimarranno in linea con la tendenza a breve termine visto il desiderio delle banche centrali di mantenere un approccio accomodante per massimizzare la ripresa economica. In ogni caso, le obbligazioni convertibili non sono particolarmente sensibili ai tassi di interesse, con una duration modificata media di circa 2,5 anni.

La combinazione di questi fattori ci consente di prevedere un primo semestre del 2021 positivo, trainato da una persistente solidità della performance del settore tecnologico, da una ripresa dei settori dei consumi e del turismo – sia dal punto di vista azionario che da quello creditizio – e da un elevato livello complessivo di convessità in seguito ad un anno record per numero di nuove emissioni. Ci aspettiamo che i nuovi volumi di emissioni rimangano elevati nel 2021, in particolare durante il secondo semestre, quando le società dovranno rifinanziare elevati livelli di scadenze e assicurarsi liquidità aggiuntiva. Le pressioni al rialzo sulla valutazione del mercato, attualmente a un livello relativamente conveniente, saranno bilanciate dai benefici derivanti da una crescente diversificazione degli emittenti e da una maggiore convessità.

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