Ftse Mib, prossima fermata a quota 24.000. Le azioni sotto la lente

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Avatar di Gianluigi Raimondi 12 Febbraio 2021 | 17:00

Intervista di Davide Pantaleo (TrendOnline) a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e direttore di FinanzaOperativa.com del 12 febbraio 2021

Il Ftse Mib sta ritracciando dopo il test di area 23.500: è solo una pausa del rialzo o si continuerà a scendere nel breve?

Il Ftse Mib a mio giudizio potrebbe dare un nuovo colpo di reni, e anche in tempo brevi, spingendosi a testare almeno la soglia dei 24.000 punti. In quest’area resta ancora da chiudere il gap-down del 24 febbraio scorso aperto a 24.670 punti che diventa il successivo target oltre l’area dei 24.000. Al di sopra dei 24.670 punti il Ftse Mib dovrà misurarsi con il massimo di febbraio dello scorso anno a 25.480 punti. La mia idea è che l’indice fino a 24.000 punti ci può arrivare e dopo bisognerà vedere se riuscirà o meno a chiudere il gap di cui parlavo poc’anzi. In caso positivo il Ftse Mib potrebbe allungare nuovamente il passo, diversamente andrà incontro ad una correzione. Il primo stop loss da posizione è a quota 22.860 punti, sotto cui l’indice scenderebbe a 22.380 punti prima e poi fino a 21.360 punti.

Unicredit ha perso quota dopo i conti, mentre ha reagito meglio Intesa Sanpaolo. Su quale dei due titoli puntare ora?

Unicredit è stato di recente respinto al ribasso dopo il test a quota 8,9/9 euro della resistenza statica di medio termine. Il ritracciamento in atto potrebbe protrarsi fino ad area 8 euro, dove a mio avviso c’è la forte possibilità che Unicredit rimbalzi per tornare prima sui livelli attuali e poi andare ad attaccare l’area dei 9 euro. Per il titolo quindi quota 8 euro diventa non solo il livello di stop loss, ma anche l’area da attendere per eventuali ingressi long.

Per Intesa Sanpaolo la tenuta di 2,04 euro sarà propedeutica all’inizio di un nuovo uptrend con primo target a 2,2 euro e obiettivo successivo a 2,4 euro. Sotto i 2,04 euro il titolo potrà scendere verso quota 1,9 euro prima e in seguito fino ad area 1,8 euro.

STM oggi ha aggiornato i massimi di periodo per poi riportarsi sotto i 35 euro. E’ tardi per intervenire o il titolo può salire ancora?

Sul grafico vedo la possibile formazione di un triplo massimo a ridosso dell’area compresa tra i 35 e i 35,5 euro. Questa figura ribassista, se confermata, potrebbe riportare i corsi di STM prima a 33,45 euro, dove transita la media mobile a 21 sedute e poi in zona 30 euro.
Sopra i 35/35,5 euro saranno possibili nuovi rialzi verso i 36 e i 36,5 euro prima e in seguito fino ai 37 euro.

Nexi sale dopo i conti dello scorso anno. Qual è la sua view su questo titolo?

Nexi ieri è tornato ad incrociare al rialzo le media mobile a 21 e a 50 sedute che transitano rispettivamente a 15,4 e a 15,75 euro. In caso di superamento della resistenza statica di breve a 16,4 euro, livello dove verrebbe scongiurata la possibile formazione di un doppio massimo, Nexi punterà a quota 17 euro prima e in seguito a 17,65/18 euro. A chi volesse acquistare il titolo suggerisco di fissare uno stop loss a 15,75 euro, dove transita la media mobile a 50 sedute.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Segnalo UnipolSai che oggi brilla dopo i risultati del 2020, ma consiglio di fare attenzione perchè sta disegnando una shooting star, ossia una stella cadente. Questa figura tecnica in genere preannuncia la fine di un uptrend e questo potenziale movimento al ribasso è supportato dal fatto che gli indicatori tecnici sono entrati in territorio di ipercomprato e che gli scambi sono decisamente superiori alla media sia mensile che trimestrale. Solo oltre il massimo intraday di oggi a 2,514 euro UnipolSai potrebbe allungare il passo verso i 2,6 euro prima e i 2,67 euro in seguito. Nell’ipotesi in cui il titolo dovesse cadere al di sotto di 2,438 euro, minimo di oggi, andrà a coprire il gap aperto a 2,4 euro per poi scivolare a 2,345 euro prima e in seguito a 2,3 euro.

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