Tango-bond, ultima chiamata per i rimborsi

A
A
A
di Redazione 3 Maggio 2010 | 14:45
Prende il via la nuova offerta di scambio per gli investitori che hanno ancora bond argentini in portafoglio. L’offerta ha ottenuto il via libera della Consob, e partirà da oggi fino al 7 giugno.

Prende il via la nuova offerta di scambio per gli investitori che hanno ancora bond argentini in portafoglio. L’offerta ha ottenuto il via libera della Consob, e partirà da oggi fino al 7 giugno.

Le condizioni dell’offerta variano a seconda della valuta di riferimento. Tuttavia chi non le ha trovate favorevoli allora, difficilmente cambierà idea. L’offerta, infatti, è sostanzialmente simile a quella del 2005 e prevede due opzioni: discount e par.
 

Nel primo caso si ricevano titoli scadenti nel 2033 con un valore nominale pari al 33,7% del valore di scambio delle obbligazioni esistenti ed un tasso d’interesse del 7,82%. Nel secondo caso si riceveranno titoli per un valore nominali pari al valore di scambio, ma i titoli hanno una scadenza più lunga, 2038, ed un tasso più basso pari al 2,26% fino al 2018, poi 3,38% fino al 2028 e poi il 4,74% fino alla scadenza.
 

In entrambi i casi sono riconosciuti una parte di interessi non percepiti, nel caso dell’offerta discount l’ammontare ricevuto è in titoli, nel caso dell’offerta PAR in denaro. 

Come condizione di adesione, e subordinatamente al perfezionamento dello scambio, è necessario accettare di rinunciare, tra l’altro, ad ogni procedimento amministrativo, giudiziale, arbitrale o altro procedimento legale contro l’Argentina in relazione alle Obbligazioni Esistenti conferite. A tal fine l’obbligazionista si impegna a consegnare tutti i documenti che si rendano necessari per rendere effettive le rinunce richieste

 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Criptovalute: in Argentina proposta di legge per stipendi in Bitcon

Commodity, l’Argentina blocca l’export di carne. Il future per approfittarne

Argentina verso la ristrutturazione, le prospettive dei bond per il 2020

NEWSLETTER
Iscriviti
X