Titoli di Stato, che cosa succede se cambia la forma delle curve

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Avatar di Stefano Fossati 17 Febbraio 2021 | 14:30

“Di recente un’inversione di tendenza in termini di aspettative d’inflazione sta conferendo di nuovo la massima rilevanza all’attività di selezione dei titoli nella mente degli investitori e altrettanta importanza ai Cds (credit default swap, ndr), visti oggi come uno degli strumenti più significativi cui fare ricorso nell’attuale contesto di mercato”. E’ quanto nota Andrey Kuznetsov, Senior Portfolio Manager per la divisione internazionale di Federated Hermes. Di seguito la sua analisi.

Nei fatti, in sintesi, i Cds aiutano gli investitori a separare la componente relativa allo spread da quella relativa al tasso d’interesse e a dare così forma ad una view d’investimento più allargata. Tuttavia, il ricorso ai Cds è solo parte della storia. L’altra importante novità che si sta concretizzando nei fatti è il cambiamento della forma delle curve dei titoli di Stato. Che cosa significa questo per gli investitori attivi sul mercato del credito?

L’ammontare record di fallen angel registrata l’anno scorso ha di fatto cristallizzato il segmento high yield come una vera e propria large cap, un’asset class di qualità più elevata che comprende molti emittenti caratterizzati da strutture di capitale multi-layered. Nel biennio che va dall’inizio del 2018 al 2020, le curve erano relativamente piatte e il roll-down, mentre le obbligazioni si avvicinavano sempre più alla scadenza, relativamente contenuto su base storica.

Di conseguenza, gli investitori potrebbero prestare meno attenzione a questa componente del rendimento totale. Detto questo, la situazione sta cambiando ora che le curve sono in una fase di raido irripidimento e l’importanza del roll-down sta tornando in auge. Pertanto, gli investitori devono prestare maggiore attenzione a quale tipologia di obbligazione nell’ambito della struttura del capitale possa offrire le migliori prospettive di rendimento totale.

In sintesi, sia che si guardi al raffronto tra obbligazioni e Cds, evitando le obbligazioni con una convessità negativa – quelle che scambiano sopra il livello di call – sia che si scelga il punto esatto sulla curva, il 2021 sembra essere l’anno in cui la selezione dei titoli diventerà sempre più importante.

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