Unidata, reti in fibra e servizi cloud per continuare a crescere. L’analisi di Market Insight

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di Stefano Fossati 18 Febbraio 2021 | 12:00

A cura di Market Insight

Unidata, società attiva nelle telecomunicazioni, nel cloud e nell’Internet of Things ha chiuso il quarto trimestre con una forte crescita del fatturato (+43,6% a/a) e dei clienti (+34%) e con una posizione finanziaria netta al 31 dicembre positiva (cassa) per 5,9 milioni. Tali dati gestionali hanno impresso un’ulteriore accelerazione al titolo che dallo sbarco in Borsa, avvenuto il 16 marzo 2020, ha già messo a segno un rialzo del 69%, sovraperformando nettamente l’indice Ftse Aim Italia, in progresso del 29% (variazioni calcolate alla chiusura del 16 febbraio 2021). A supportare le quotazioni contribuiscono il posizionamento in mercati dalle elevate prospettive di sviluppo e la spinta alla digitalizzazione impressa nell’ultimo anno dall’emergenza sanitaria. Da segnalare anche l’accordo con il Fondo Europeo Connecting Europe Broadband Fund (Cebf) su Unifiber, per la realizzazione di una rete in fibra ottica nelle aree grigie del Lazio.

 

Modello di business

Unidata opera nel settore internet e telecomunicazioni, con un’offerta specializzata nei seguenti ambiti: fibra ottica e connettività, cloud e data center, telefonia fissa, internet of things (IoT), servizi e prodotti accessori. La società si focalizza su clienti business e pubblica amministrazione, ma negli ultimi tempi ha dedicato i suoi sforzi anche alla soddisfazione della fascia residenziale. I clienti complessivi sono oltre 10mila, con un customer retention rate pari al 97%.

L’azienda ha investito in una rete in fibra ottica di sua costruzione e proprietà, così come è di sua realizzazione e proprietà il data center, necessario per erogare servizi di hosting e cloud computing.

La rete in fibra ottica (Ftth), concentrata nella città di Roma e nel Lazio, si estende per 2.985 Km e consente una notevole autonomia nell’offerta di servizi di accesso e di rete senza dover acquisire servizi da terzi. Una quota pari a circa due terzi dell’infrastruttura è di proprietà della società, mentre la parte rimanente è disponibile indirettamente tramite accordi Iru (Indefeasible Right of Use) fino a 15 anni.

Unidata è operatore autorizzato di servizi pubblici di rete, servizi pubblici di telefonia vocale in tutto il territorio nazionale, operatore di servizi pubblici Wireless Wi-Fi e su banda licenziata (26 GHz) sull’intera regione Lazio.

Dal 2017 si occupa anche di Internet of Things (IoT), come operatore di servizi wireless di tipo Lpwa (Low Power Wide Area), sviluppando tecnologie, infrastrutture e servizi di rete, in un settore di grande interesse e con grandi potenzialità.

Unidata ha conseguito nel 2017 la certificazione Elite di Borsa Italiana ed è una Pmi innovativa, ha un suo gruppo di Ricerca & Sviluppo attivo su bandi di ricerca e collaborazioni scientifiche con diverse università.

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