Tre paesi emergenti su quattro stanno migliorando i loro punteggi Esg

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Avatar di Stefano Fossati 25 Febbraio 2021 | 15:00

Integrare i fattori ambientali, sociali e di governance (Esg) negli investimenti nel debito dei mercati emergenti è una sfida ma, tramite un approccio responsabile a questa asset class, gli investitori possono beneficiare di rendimenti robusti contribuendo al contempo a un mondo più sostenibile. Un numero crescente di ricerche accademiche dimostra che il miglioramento dei punteggi Esg aumenta i rendimenti corretti per il rischio, ma gli investitori spesso non riescono a valutare come questo si verifichi nei mercati emergenti. In che misura i mercati emergenti stanno migliorando il loro approccio Esg?

L’Esg Lens di NN Investment Partners (NN IP), uno strumento prezioso per l’integrazione Esg in un ampio spettro di strategie d’investimento, assegna un singolo punteggio Esg a ogni azienda o paese, tenendo conto di un’ampia gamma di indicatori. Guardando ai dati relativi ai governi, l’Esg Lens mostra che 56 paesi dei mercati emergenti stanno migliorando i loro punteggi Esg, cioè tre volte di più di quelli che stanno peggiorando (16). Tra i paesi già ad alto rendimento che sono migliorati rapidamente nel periodo 2016-2019 figurano Armenia, Croazia, Georgia e Malesia, mentre tra i paesi che provenivano da un basso punteggio ma che hanno registrato significativi miglioramenti troviamo Angola, Kenya, Pakistan e Papua Nuova Guinea.

“I fattori Esg possono avere un impatto positivo o negativo sulla performance finanziaria. A livello di debito sovrano, possono influenzare la crescita economica, le finanze pubbliche e i costi di prestito, per esempio”, spiega Marcin Adamczyk, Head of Emerging Market Debt di NN Investment Partners. “L’integrazione dei fattori Esg ci aiuta quindi i a gestire proattivamente il rischio e a identificare le aree di possibile preoccupazione, nonché le potenziali opportunità per garantire rendimenti migliori. Per le nostre strategie sul debito emergente applichiamo l’integrazione Esg in tutte le fasi del processo d’investimento, utilizzando l’engagement per perseguire miglioramenti Esg strutturali. La chiave è concentrarsi sul percorso intrapreso: gli studi dimostrano che i miglioramenti prodotti da riforme strutturali, così come i migliori punteggi ambientali, sociali o di governance, possono abbassare i premi al rischio per gli emittenti sovrani dei mercati emergenti”.

NN IP integra i criteri Esg nelle sue strategie sul debito emergente dal 1993 e ora integra strutturalmente tutti e tre i fattori (E, S e G) nelle sue strategie sul debito emergente in modo verificabile. Il processo di valutazione Esg comporta l’analisi di un’ampia varietà di fattori e di dati, coprendo argomenti quali la corruzione, la trasparenza, le emissioni e gli standard di salute pubblica.

Nei mercati emergenti il reperimento dei dati può creare dei problemi. NN IP utilizza i big data integrati dagli input qualitativi dei suoi analisti per produrre punteggi Esg a livello di singola nazione, combinando valutazioni qualitative e quantitative. Uno degli input chiave è l’Esg Lens di NN IP che utilizza dati sovrani e che si basa su due pilastri fondamentali: l’indicatore di stabilità Esg e l’indicatore di sviluppo Esg. Per analizzare le aziende, NN IP utilizza la sua Emd Corporate Esg Scorecard e la NN IP Esg Lens utilizzando i dati aziendali.

“La difficoltà sta nella qualità dei dati e nella capacità di analizzarli e di pervenire alle giuste conclusioni. È qui che l’esperienza conta: bisogna essere in grado di valutare i dati e fare paragoni tra i paesi. In questo modo è possibile premiare i paesi che stanno facendo progressi ed essere cauti rispetto a quelli che si stanno deteriorando. È importante però trovare il denominatore comune in tutti questi dati e renderli utilizzabili in modo lungimirante. È qui che entrano in gioco l’esperienza e la qualità della gestione”, aggiunge Adamczyk.

NN IP gestisce 18 miliardi di dollari di asset in strategie sul debito emergente, che sono tutte integrate Esg. Un documento dettagliato sul processo di integrazione Esg di NN IP è stato pubblicato qui. NN IP integra rigorosi criteri Esg nel 74% del suo AuM totale in modo strutturale e verificabile, con l’ambizione di aumentare questa percentuale all’80% entro il 2023.

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