Euro di nuovo in picchiata, sfiora i minimi da 14 mesi

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Avatar di Redazione 13 Maggio 2010 | 12:00
Il nuovo patto anti-deficit proposto ieri dalla Commissione Europea fa paura ai mercati, che temono che ciò possa inficiare la crescita del Vecchio Continente. L’Euro torna in calo rispetto al dollaro, toccando quota 1,26.

Le proposte presentate ieri dalla Commissione Europea per rafforzare la governance economica dell’Unione non piace al mercato, che ha ricominciato a colpire la moneta unica. L’Euro è infatti tornato in calo rispetto al dollaro, toccando i minimi da una settimana, a 1,26 nei confronti della moneta verde, a un passo cioè dai minimi di 14 mesi.

A pesare sono i crescenti timori del potenziale impatto sulla crescita delle politiche di austerità annunciate ieri: maggiore severità verso il debito pubblico, sanzioni per chi viola il patto di stabilità, coordinamento preventivo delle leggi finanziarie, inserimento di nuovi parametri per identificare gli squilibri nelle economie nazionali e obbligare i Paesi a correggerli. Tutte misure che andranno a beneficio della stabilità finanziaria dei Paesi dell’Eurogruppo ma che si teme possano inficiare i tassi di crescita. A tutto questo si aggiunge la scelta della Spagna, che ieri ha annunciato una drammatica manovra da 15 miliardi per riportare il deficit sotto il controllo nel 2013.

I trader aggiungono inoltre che le vendite sono accelerate da scambi sottili a seguito della festività dell’Ascensione in diversi Paesi europei, facendo quindi rompere all’euro la barriera chiave di 1,26 dollari. A metà giornata, l’euro cede lo 0,5% a 1,2563 dollari. La valuta europea scende anche nei confronti del franco svizzero a 1,4007 franchi.

 In chiusura dei mercati europei il cambio Eur/Usd quota 1,2590 mentre il petrolio Wti scambia a USD74,30 al barile.

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