Basilea cambia faccia per l’arte

di Sara Lupi

È ormai alle porte la 41esima edizione di Art Basel, appuntamento di spicco nel mondo dell’arte moderna e contemporanea. Dal 16 al 20 giugno la città svizzera di Basilea si trasformerà in un palcoscenico per la cultura e l’arte, con oltre 300 gallerie espositrici di 36 paesi e 6 continenti che metteranno in mostra le opere di 2.500 artisti del XX e del XXI secolo. Fondata nel 1970 da un gruppo di galleristi locali, questa rassegna è frequentata ogni anno da oltre 60.000 visitatori, tra artisti, collezionisti, galleristi, direttori di musei, curatori e appassionati d’arte. Si tratta di un evento davvero vasto, che vede convivere capolavori di qualità museale del valore di svariati milioni e opere di giovani emergenti. Quanto alla forma di espressione artistica si spazia dalla pittura, al disegno, alla scultura, alla fotografia fino ad arrivare alle più modene installazioni, performance e video art. Uno dei momenti più attesi è sicuramente “l’Art Parcours”: per tre giorni consecutivi dieci artisti di fama internazionale reinventeranno e trasformeranno diversi spazi della città, dalla cattedrale al comune, dalla vecchia università al museo di storia naturale. Gli artisti scelti per decorare Basilea sono John Bock, Angela Bulloch, Daniel Buren, Nathalie Djurberg and Hans Berg, Aurélien Froment, Ryan Gander, Damián Ortega, Martha Rosler e Cerith Wyn Evans. Ma tra i numerosi appuntamenti della fiera da non perdere vanno segnalati anche i 60 progetti in formato gigante del padiglione “Art Unlimited”, le opere degli artisti emergenti nel settore “Art Statements” e la “Art Gallery”, sezione che riunisce le offerte dei migliori mercanti d’arte del mondo. Da non dimenticare poi la sezione film, la due giorni dedicata al design e un weekend (quello dal 18 al 20 giugno) denso di manifestazioni speciali come mostre personali, performance e firme di libri. Nei giorni dell’esposizione comunque, in tutta Basilea si respirerà un’aria impregnata d’arte: anche i musei e le principali istituzioni della città proporranno infatti affascinanti mostre, quest’anno dedicate agli astri dei decenni appena trascorsi come Matthew Barney, Jean-Michel Basquiat, Félix González-Torres, Rodney Graham e Gabriel Orozco, mentre le strade saranno animate da una lunga sequenza di eventi collaterali e da 14 progetti pubblici che colmeranno la piazza antistante la fiera.
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