Borse in rosso, pesano i dati sul real estate Usa

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di Redazione 16 Giugno 2010 | 16:00
Dopo un’apertura in positivo i listini del Vecchio Continente hanno messo la retromarcia ampliando le perdite. Pesano il profit warning su Nokia e i dati macro provenienti dagli Usa.

Giornata in rosso per i mercati europei. Dopo un’apertura di seduta positiva, le borse del Vecchio Continente hanno girato in negativo, appesantite dal profit warning su Nokia e dai dati macro provenienti dagli Usa.

Negli Stati Uniti le nuove costruzioni abitative sono scese a maggio a 593.000 dalle precedenti 672.000, ben sotto le attese per indicavano una discesa a 650 mila. In calo anche i nuovi permessi edilizi a quota 574.000 (-5,9%) contro un consensus per un aumento a 630.000. Le buone notizie sul fronte della produzione industriale (+1,2% a maggio dal +0,8% del mese precedente, al di sopra delle attese), non sono riuscite a convincere gli operatori. Così, in serata il Dow Jones scende dello 0,14%, lo S&P 500 dello 0,06%. Positivo il Nasdaq (+0,34%). In Europa, il Ftse Mib ha chiuso con un ribasso dello 0,1%, il Cac40 dello 0,39%, il Dax dello 0,3%.

In Italia, si è distinta Acea (+0,66%), dopo che il presidente Cremonesi ha dichiarato di augurarsi che la società possa raggiungere un accordo con il socio francese GdFSuez entro l’estate anche se probabilmente i dettagli saranno meglio definiti in autunno. Astaldi ha chiuso con un ribasso del 2,4%, nonostante la commessa da 80 milioni di dollari in Arabia Saudita per l’esecuzione di opere civili per la realizzazione di una raffineria petrolifera nell’area industriale di Jubail per conto di Technip. Il profit warnins su Nokia ha pesato su Stm (-3,4%), di cui l’operatore finlandese è cliente.

Dati e testi tratti dalle newsletter di Unicredit

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