Usa, i flussi netti salgano a 44,4 miliardi di dollari

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Avatar di Redazione 16 Agosto 2010 | 14:15
La Cina riduce la quota di titoli di Stato Usa, ma resta il principale creditore degli Stati Uniti i cui flussi netti di capitale investito a giugno hanno registrato un saldo positivo di…

Gli investitori cinesi hanno ridotto la loro quota in titoli di Stato americani, portandola ai minimi da un anno. È quanto emerge dalle rilevazioni del Tesoro statunitense, che rilevano come in giugno la Cina abbia ridotto la propria quota del 2,8% a 843,7 miliardi di dollari a fronte dei 867,7 miliardi di dollari di maggio.

Nel mese di giugno negli Stati Uniti i flussi netti di capitale investito a lungo termine hanno registrato un saldo positivo di 44,4 miliardi di dollari, in rialzo rispetto agli 35,4 miliardi di maggio. Nel dettaglio, gli investitori esteri hanno acquistato titoli Usa a lungo termine per 33,9 miliardi (16,6 da privati e 17,3 miliardi da istituzioni), mentre gli investitori americani hanno venduto titoli esteri a lungo termine per 10,4 miliardi. 

Tra i paesi che hanno maggiormente acquistato titoli Usa la Cina si afferma comunque come il primo creditore estero, seguito dal Giappone (803,6 miliardi di dollari, +2,1% su maggio) e dalla Gran Bretagna (362,6 miliardi di dollari, +3,6% su maggio). 

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