Banche, al via la tre giorni di trimestrali a Piazza Affari

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di Camilla Gaiaschi 25 Agosto 2010 | 09:30
Oggi Cattolica Assicurazioni, domani Mps e Bpm. Venerdì sarà la volta di Intesa. Aumento degli accantonamenti e perdite da trading il fil rouge secondo gli analisti. Goldman: il settore bancario italiano soffre di un basso livello di reddittività.

Squilla la campana per le quotate del mondo bancario, che a partire da oggi e fino a venerdì annunceranno i conti semestrali. Che per gli analisti non saranno di certo rosa e fiori. Dopotutto, il ritmo lo ha già dato Unicredit, la sola ad aver comunicato, come sempre, i conti a inizio agosto, segnati da un calo degli utili e da un sensibile aumento delle sofferenze. Oggi sarà la volta del Credito Artigiano, controllato da Creval, di Banca Italease e Cattolica Assicurazioni. Domani Mps, Bpm Banco Desio e della Brianza, Banco di Sardegna, Credito Bergamasco e il Creval. Venerdì Intesa Sanpaolo, Banca Popolare di Spoleto, Banco Popolare, Credem, Banca Intermobiliare.

In un suo recente report, Piazza Cordusio prevede che le trimestrali in arrivo saranno caratterizzate da perdite da trading e accantonamenti in crescita. Solo alcune operazioni straordinarie (la vendita di divisioni “non core” da parte di Intesa, Bpm, Mps) daranno fiato agli utili, nell’attesa che l’aumento dei tassi interbancari di quest’estate infonda il suo benefico effetto sui risultati del terzo trimestre.

In un suo recente report Goldman Sachs punta il dito contro gli istituti di credito, caratterizzati da un basso livello di redditività rispetto ai competitor europei, a causa della debolezza dei margini di interesse. Non a caso i titoli, da inizio anno, hanno sottoperformato del 16% il settore bancario europeo. Di certo, per una svolta in controtendenza bisognerà ancora attendere: “considerata l’incertezza della ripresa macro-economica – scrivono gli analisti – è troppo presto per poter affermare una view positiva sul settore”.

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