Petrolio: è il Ceo di Ultra Petroleum il meglio pagato al mondo

A
A
A
di Luca Spoldi 3 Aprile 2017 | 15:03

35 MILIONI DI DOLLARI DI COMPENSI – Sapete qual è il posto di lavoro meglio pagato di tutta l’industria petrolifera mondiale? Secondo il Wall Street Journal è quello dell’amministratore delegato (Ceo) di una società produttrice di gas naturale fallita, la Ultra Petroleum, che a metà aprile dovrebbe “riemergere” dalle procedure fallimentari e a quel punto potrà remunerare Michael Watford, il suo numero uno, con azioni per un valore di circa 35 milioni di dollari, pari a 10 volte i suoi compensi annui negli ultimi esercizi.

ULTRA PETROLEUM ESCE DALLA BANCAROTTA – Al manager e ad altri dipendenti andrà infatti circa il 7,5% del capitale della società, una percentuale abbastanza tipica per aziende che riemergono dalle procedure di bancarotta così da incentivare i migliori manager a rimanere al loro posto. La cosa insolita, fa notare il quotidiano finanziario americano, è che il valore di Ultra Petroleum è stato stimato in 4 miliardi di dollari, il che significa che a Watford e agli altri dipendenti andranno circa 300 milioni di dollari in azioni.

QUOTAZIONI DEL GREGGIO IN RISALITA – Il 40% di questa somma sarà riconosciuta il giorno in cui i nuovi titoli saranno emessi, secondo quanto riferisce il quotidiano, mentre il restante 60% sarà distribuito a discrezione del Cda che deciderà quando e come procedere. Il caso, più unico che raro visto i valori in gioco, è dovuto anche al rimbalzo delle quotazioni petrolifere, quasi raddoppiate nel corso dell’ultimo anno. Un colpo di fortuna che ha reso ulteriormente vantaggioso per Watford essere rimasto in sella nonostante la fase di forte difficoltà attraversata dalla sua azienda (che comunque nel 2015, nota il Wall Street Journal, gli ha pagato compensi per circa 3,06 milioni di dollari).

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Mercati, Usa: lavoro e scorte di petrolio sotto i riflettori

Banche: Intesa prima in Europa per diversità e inclusione

Investimenti: attenzione alle dinamiche della domanda di lavoro

NEWSLETTER
Iscriviti
X