Nuova riforma vigilanza si parte dal 2011

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di Redazione 22 Settembre 2010 | 13:30
Strasburgo ha dato il via libera alla riforma della vigilanza finanziaria. Ok alle tre autorità settoriali e allo European Systemic Risk Board. Barnier: non ci fermeremo qui. In arrivo stretta su hedge, derivati, short selling, agenzie di rating.

Il Parlamento europeo ha dato il via libera definitivo alla riforma della vigilanza finanziaria. Le nuove regole, secondo quanto riporta l’Ansa, entreranno in vigore dal primo gennaio 2011, quando nasceranno le tre Autorità di vigilanza su banche, assicurazioni, mercati e lo European Systemic Risk Board (Esrb) che dovrà lanciare gli allarmi su eventuali rischi per la stabilità dei mercati europei.

«Non ci feremeremo qui», è stato il primo commento del commissario Ue ai servizi finanziari Michel Barnier, che davanti al parlamento europeo ha indicato i futuri passi in avanti da fare dopo l’approvazione finale della riforma sulla vigilanza finanziaria. «Agenzie di rating, hedge fund e fondi speculativi, derivati, short selling. Nessun mercato, nessun prodotto, nessun operatore finanziario resterà fuori dal nuovo sistema di vigilanza».

Barnier ha indicato tra le prossime iniziative della Commissione anche quella relativa all’attuazione delle nuove regole di Basilea III (i nuovi requisiti patrimoniali per le banche) e il rafforzamento delle sanzioni sui mercati finanziari. «Procederemo con determinazione – ha assicurato Barnier».  Le nomine ai vertici delle nuove autorità europee di vigilanza finanziaria «dovranno esser fatte seguendo l’unico criterio dell’indipendenza e della competenza»: è il monito del commissario Ue ai servizi finanziari, Michel Barnier, che davanti al Parlamento europeo ha ricordato le difficoltà incontrate nel raggiungere un accordo sulla riforma della vigilanza, con le resistenze di molti degli Stati della Ue.

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