La Fed pronta a comprare bond ma su scala ridotta. E il dollaro sale

A
A
A
Avatar di Redazione 28 Settembre 2010 | 11:30
Boccata d’ossigeno per il biglietto verde sulla scia delle indiscrezioni secondo cui la Fed avrebbe rivisto al ribasso il suo impegno sul fronte del quantitative easing.

Dietro-front per il dollaro, che dopo lo scivolone di ieri oggi riesce a prendersi una boccata d’ossigeno sulla scia delle indiscrezioni riportate dal sito web del Wall Street Journal sui prossimi passi della Fed. Secondo il quotidiano Usa la Federal Riserve sta infatti pensando a un programma di “quantitative easing”  tramite acquisto di bond ma su scala più piccola rispetto allo scorso anno e senza termine temporale.

La notizia ha allentato le tensioni degli ultimi giorni, con gli operatori in fibrillante attesa di conoscere le mosse della Fed per dare sostegno all’economia e misure meno “aggressive” rispetto alle stime hanno ridato fiducia ai mercati.

Secondo il Wsj, la Fed non avrebbe ancora deciso la taglia dei bond da ricomprare, essendo questa decisione legata ai dati, di prossima uscita, sulla crescita economica e sull’inflazione. A marzo 2009 l’istituto centrale aveva ricomprato 1.700 miliardi di dollari di Treasury e titoli Mbs (mortgage-backed securities) nell’arco di sei mesi di tempo. 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Consulenti: banche e mercati in crisi, cosa è differente questa volta

Crisi, lo spread tifa per un governo

I 5 fondi che hanno ucciso la crisi

Fondi di investimento, NN IP: nuovo comparto green a short duration

Asset allocation, una nuova scommessa sugli emergenti

Reclutamento, i magnifici 7 di Bnl-Bnp Paribas LB

Mediobanca, Nagel attacca: “Il momento è molto triste”

Investimenti: la microfinanza come asset class alternativa

Mercati, gli effetti delle trimestrali

Una crisi indigesta alle reti

Consulenti: come essere pronti a gestire una crisi

Un poker di abusivi e una vecchia conoscenza…

Consulenti, 8 consigli per non impazzire in ufficio

Dossier fiscale Bitcoin – Le transazioni e il regime ai fini delle imposte dirette

La crisi 2008-2014 ha schiantato l’Italia, il reddito d’inclusione non basterà da solo

P2P lending, l’ultima minaccia dei prestiti multipli

Altro che luce in fondo al tunnel: i fallimenti aumentano

Slovenia: delude l’asta dei titoli di Stato, cresce l’allarme sulle banche

La Spagna pronta a chiedere aiuti. E lo spread risale

Santader Uk mette le mani avanti

Moody’s pessimista: tagliate le stime sul Pil dell’Italia

A Singapore è più bello fare il banchiere

Moody’s e Fitch promuovono l’Italia con riserva

Crisi Europa: Moody’s ci vede chiaro(scuro)

Swiss and Global riduce l’esposizione azionaria

G20, accordo ancora lontano

Draghi: ridurre dipendenza da agenzie di rating

Fed più vicina al quantitative easing

La ripresa? Ricetta in 5 punti

Patto di stabilità Ue, Mussari (Abi): non siamo soddisfatti

Nuova riforma vigilanza si parte dal 2011

Ue, Consiglio straordinario ministri esteri

Bini Smaghi, “non è il momento di tassare le banche”

NEWSLETTER
Iscriviti
X