Draghi: ridurre dipendenza da agenzie di rating

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di Redazione 20 Ottobre 2010 | 11:30
Al G20 di Seul il presidente del Financial Stability Board proporrà ai 20 grandi di rimuovere il requisito obbligatorio di avere un rating.

Stretta sulle agenzie di rating e avanti con Basilea 3. Da Seul, dove è in corso il plenary meeting in vita del G20, il presidente del Financial Stability Board Mario Draghi propone di ridurre “la meccanica dipendenza” del sistema finanziario dalle agenzie di rating. L’idea, ha fatto sapere Draghi, sarà presentata al prossimo G20 di Seul. L’Fsb, in sostanza, raccomanderà ai 20 grandi di rimuovere, per strumenti finanziari e società, il requisito indispensabile di avere un rating da parte di un’agenzia.

Draghi è tornato inoltre a parlare di requisiti patrimoniali per il mondo bancario, giudicando con favore le norme di Basilea 3 e ribadendo come bisognerà però ora agire sul tema del “too big to fail”. Le banche nel mondo che dovranno rafforzare il capitale in vista delle nuove norme di Basilea3 «hanno a disposizioni diversi strumenti» che le singoli autorità nazionali decideranno quale utilizzare, ha spiegato Draghi, aggiungendo che dopo la scelta degli strumenti da usare occorre definire «il regime in caso di crac da applicare e stabilire quale trattamento legale avranno i creditori e come prezzare questi strumenti.

 

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