Maffei di Liberty Media è l’a.d. più pagato

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di Eliana Pelucchi 21 Dicembre 2010 | 12:00
Il sondaggio del Wall Street Journal

Gregory Maffei, numero uno di Liberty Media, l’anno scorso è stato l’amministratore delegato più pagato, con compensi base al lordo delle tasse per 87,1 milioni di dollari, quattro volte tanto quanto aveva ricevuto nel 2008. Un cifra sufficiente a metterlo in cima alla classifica del Wall Street Journal degli amministratori delegati più pagati del Paese.
L’indagine riguarda 456 società quotate in borsa, con un fatturato annuo di oltre 4 miliardi di dollari. Ray Irani, amministratore delegato di Occidental Petroleum, il numero uno della lista lo scorso aprile, è sceso al terzo posto con un guadagno di 52,2 milioni di dollari. Prima di Maffei il miliardario fondatore di Oracle, Larry Ellison, con 68,6 milioni dollari all’anno. Al quarto posto una donna, la numero uno di Yahoo, Carol Bartz, con 44,6 milioni di reddito annuo.
Alle sue spalle Leslie Moonves della rete televisiva Cbs, con 38,9 milioni. A seguire Philippe P. Dauman della Viacom si piazza al numero 6 della classifica con 33.7 milioni. I 33 milioni di Marc N. Casper, promosso amministratore delegato di Thermo Fisher Scientific nell’ottobre del 2009 lo piazzano al numero 7. All’ottavo Raymond J. Elliott della Boston Scientific con 32 milioni. A chiudere la top ten lo stilista Ralph Loren, alla guida di Polo Ralph Lauren Corporation, che ha guadagnato 27 milioni e John H. Hammergren, numero uno di McKesson – la più grande società al mondo nel settore sanitario – con 24,5 milioni di dollari. La stessa indagine mostra anche che, in generale, i compensi (inclusi salari base, bonus e incentivi di lungo termine) sono cresciuti del 3%, i bonus sono cresciuti quasi dell’11%, mentre il ritorno sul capitale per gli investitori è aumentato al 29%. L’indebitamento netto totale è raddoppiato rispetto all’anno precedente a 510,9 miliardi di dollari.

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