Azimut guadagnera’ anche all’estero

A
A
A
di Andrea Giacobino 24 Aprile 2017 | 08:30
Giuliani: “Continuiamo lo shopping: trattative in Oriente e Medio Oriente”. Dall’a.d. Albarelli “contributo rilevante”.

Azimut comincerà a guadagnare anche all’estero. Pietro Giuliani (nella foto)Pietro Giuliani (Azimut Holding), presidente di Azimut Holding, la rete quotata di consulenti finanziari e private banker, lo ha detto in un’intervista a Milano Finanza: “E’ vero che finora queste acquisizioni hanno mantenuto, dal punto di vista contabile, un sostanziale equilibrio. Ma con un peso che ormai ha raggiunto il 20% del patrimonio complessivo in gestione, riteniamo che sia stata raggiunta la massa critica per cominciare a guadagnare anche su quel fronte”.

Giuliani ha ricordato che mentre al termine del piano industriale (2019) le attività estere rappresenteranno il 35% delle masse complessive, Azimut vuole continuare lo shopping extra-Italia con “trattative in corso in Oriente e in Medio Oriente” per “posizionarsi in paesi emergenti dove le dinamiche socio-economiche portano a pensare ad un progressivo miglioramento della ricchezza diffusa e quindi della capacità di risparmio della popolazione”.

Giuliani poi, spiegando come il titolo Azimut in borsa sia sottovalutato, ha spiegato che il nuovo bond convertibile da 300 milioni potrà finanziare “un’acquisizione in quello che resta il nostro mercato di riferimento” e ha aggiunto che l’amministratore delegato Sergio Albarelli “sta portando un contributo rilevante grazie all’esperienza che ha maturato sia nel campo commerciale sia in quello della gestione”.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Banca Generali, gran colpo da Azimut per il private

Azimut, un finanziamento per il “made in Italy”

Consulenti, ecco le banche-reti più “cattive”

NEWSLETTER
Iscriviti
X