Fondi immobiliari, Beni Stabili lancerà nuovi comparti

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Previsto il varo di nuovi strumenti focalizzati sul social housing e…

Maria Paulucci di Maria Paulucci16 febbraio 2012 | 16:26

Una buona notizia per il mercato immobiliare italiano c’è e arriva nell’incontro tra i manager di Beni Stabili, i giornalisti e gli analisti finanziari per la presentazione dei risultati annuali: l’inizio del 2012 vede un ritorno degli investitori esteri in Italia. A dirlo è il ceo di Beni Stabili siiq Aldo Mazzocco. E di investitori stranieri la società quotata a Piazza Affari e siiq da appena un anno se ne intende, dal momento che il suo capitale sociale è al 50,9% nelle mani della società immobiliare francese Foncière de Régions. Circa l’85% delle azioni, si legge nella presentazione agli analisti, lo possiedono investitori stranieri. E la ripartizione è rimasta sostanzialmente stabile nel 2011.

Beni Stabili ha chiuso l’anno in utile, con un risultato netto di 18,8 milioni di euro. In calo del 76%, però, rispetto ai 78,8 milioni dello scorso anno. La flessione è dipesa principalmente dalle svalutazioni operate sul portafoglio immobiliare. Sul fronte fiscale, un effetto positivo lo ha avuto il passaggio al regime delle siiq. Per quanto riguarda la fase di mercato, Beni Stabili si aspetta una domanda e un’offerta sostanzialmente stabili, un calo del volume delle transazioni, stabilità anche a livello di valore degli asset e di operazioni di fusione e acquisizione e un aumento dei costi del debito.

Tra gli obiettivi del 2012, la società pone la riduzione del loan to value sotto il 50% e lo stacco di un dividendo di 22 centesimi, in linea con la remunerazione del 2010. Una scelta, quest’ultima, che secondo i manager non inciderà sul flusso di cassa. “Siamo una buona occasione di investimento”, dichiara Mazzocco, “offriamo dividendo e protezione dall’inflazione”.

In calo il triplo Net asset value (-3%) a causa del mark to market di swap e debito a tasso fisso e delle svalutazioni del portafoglio immobiliare, il cui effetto – spiega il gruppo – è parzialmente compensato dalla cifra attesa dopo che lo scorso dicembre la commissione tributaria regionale di Milano, nella sentenza di appello sul contenzioso relativo all’acquisizione dal fondo pensioni Comit della società immobiliare Fortezza (operazione che risale al 2006), ha accolto integralmente le ragioni della siiq, che si è quindi attivata per avviare la procedura di rimborso delle somme versate nel 2010, pari a 58,2 milioni di euro.

La società si propone di monitorare l’andamento del mercato per coglierne le opportunità, vendendo solo quando conviene e usando un approccio diverso a seconda della città. “In questo momento, per esempio, Milano è molto diversa da Roma”, afferma Mazzocco, “sono due mondi distanti. Ne consegue che il nostro approccio è differente. Quest’anno vogliamo realizzare 140-150 milioni di vendite ordinarie e vedremo se è possibile effettuare anche vendite straordinarie”, dichiara l’amministratore delegato, che sottolinea come la società non sia in condizione di stress finanziario.

Previsto il lancio di nuovi fondi focalizzati sul social housing. “I nostri asset in gestione”, precisa il gruppo nella nota di presentazione, “sono cresciuti dagli 83 milioni del 1999 agli 1,6 miliardi circa del 2011. Siamo la nona sgr in Italia”. Gli investimenti nello sviluppo dei progetti di portafoglio di Beni Stabili nel 2011, infine, sono stati pari a 44 milioni di euro e “anche nel 2012 verranno realizzati forti investimenti”, ha anticipato Mazzocco. “Ma prima di realizzare investimenti di lungo periodo, con un importante utilizzo di cassa, è importante che ci siano prospettive chiare sulla situazione economico-finanziaria e sui mercati”. Per quanto riguarda le valutazioni del portafoglio immobiliare calate del 2% nel 2011, al momento “non anticipiamo alcuna ulteriore svalutazione per il 2012”, ha chiarito Mazzocco.

I prossimi appuntamenti nel calendario finanziario sono la pubblicazione della prima trimestrale del 2012, il 9 maggio, e il primo investor day di Beni Stabili, il 6 giugno, nell’ambito dell’Eire.


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