Petrolio riparte, Russia e Arabia Saudita pronte a estendere i tagli produttivi

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Luca Spoldi di Luca Spoldi 15 Maggio 2017 | 17:14

PETROLIO, SI VA VERSO PROROGA TAGLI – Russia e Arabia Saudita sono favorevoli ad una estensione dei tagli produttivi concordati finora fino alla fine di giugno e che potrebbero invece restare in vigore per altri nove mesi, dunque sino a fine marzo del prossimo anno. Lo hanno annunciato il ministro del petrolio saudita Khalid Al-Falih e la sua controparte russa Alexander Novak.

RUSSIA E ARABIA SAUDITRA DANNO SEGNALE “FORTE” –  Il fatto che Russia e Arabia Saudita abbiano trovato un accordo sul tema è un “segnale molto forte” al mercato, commentano gli analisti di Societe Generale. La reazione non si è fatta attendere, coi future sul petrolio Wti che a Wall Street guadagnano circa 1,3 dollari al barile risalendo a 49,13 dollari, mentre quelli sul Brent a Londra oscillano a 50,08 dollari (1,24 dollari più di venerdì).

ENI, SAIPEM E TENARIS IN RIPRESA A MILANO – Positiva anche la reazione dei titoli del comparto petrolifero quotati a Piazza Affari, con Eni che guadagna lo 0,67%, Saipem in rialzo dell’1,38% e Tenaris a +2,46%. In calo invece il dollaro, valuta in cui sono espresse le quotazioni delle principali materie prime al mondo, compreso il petrolio, contro cui l’euro si riporta a quota 1,0978, circa mezzo punto più della chiusura di venerdì scorso.

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