Saxo Bank a caccia di nuovi trader di talento in Bocconi

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di Redazione 10 Maggio 2012 | 13:52
La banca danese fornirà la propria piattaforma per la gara Bocconi Trading Competition, che vedrà fronteggiarsi…

Partirà a ridosso dell’IT Forum 2012, il 14 maggio, la gara di trading organizzata dall’associazione Bsic, Bocconi students investments club, pensata ad hoc per gli studenti dell’università Bocconi di Milano: Bocconi Trading Competition. La banca d’affari danese metterà a disposizione la propria piattaforma SaxoTrader 2.5, grazie alla quale i partecipanti avranno la possibilità di accedere ai mercati finanziari e negoziare forex, azioni, cfd, opzioni, futures, per un totale di circa27mila strumenti finanziari.

La competizione durerà quattro mesi e si concluderà il 14 settembre, al termine della quale una giuria formata da un gruppo di professori dell’università e dai vertici di Saxo Bank, nominerà il vincitore su una base ponderata di tre fattori variabili: performance assoluta, strategia d’investimento e money management. Il vincitore potrà poi seguire live Massimo Salezze, head of sales trading della banca danese, mentre opera sui mercati.

La partnership con la Bocconi, in linea “con il progetto di diffusione della formazione finanziaria, basilare per chi volesse entrare nel mondo del trading online”, come ha ricordato il ceo di Saxo Bank, Gian Paolo Bazzani, segue un’altra avventura in un’altra importante università italiana. Iniziata a metà di marzo la gara di trading, organizzata dall’associazione UTITS (University of Trento – Investments and Trading Society) per gli studenti dell’ università degli Studi di Trento, si concluderà il 25 maggio.

Che la formazione sia un aspetto fondamentale per Saxo Bank lo si capisce anche dalle recenti iniziative editoriali, da ultima la “Guida pratica agli aspetti psicologici del trading”, libro scritto a quattro mani dallo stesso Bazzani, con Dimitri Stagnitto, psicologo, imprenditore e appassionato di trading. Il libro, che sarà disponibile sicuramente in formato digitale, analizza gli errori più ricorrenti di chi opera in Borsa, tracciando un vero e proprio campionario di comportamenti tipici e “molto umani”: da chi prova ansia e timore per un qualsiasi ordine sulla propria piattaforma, a chi, in preda ad euforia, si lascia andare ad acquisti (o vendite) frenetici.

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